Muharemovic uomo d'oro: vale almeno 30 milioni, e la metà va alla Juve. Chi lo vuole

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Il bosniaco del Sassuolo alla prima stagione in A si è dimostrato difensore duttile, affidabile e sicuro e ora sfida proprio i bianconeri

Fabio Russo

Giornalista

5 gennaio - 14:56 - MILANO

Comunque andrà, saranno tutti felici e contenti. Soprattutto la Juventus, che si prepara a realizzare un'altra ricca plusvalenza con un prodotto uscito dalla sua seconda squadra. O, in alternativa, a riportarlo a casa a metà prezzo. Terik Muharemovic è stato il difensore rivelazione del girone d'andata della Serie A e domani sera al "Mapei Stadium" sfiderà per la prima volta il suo recente passato. In attesa, in estate, di definire il proprio futuro che, in ogni caso, farà sorridere Sassuolo e bianconeri.

la carriera di muharemovic tra juve e sassuolo

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Era l'estate del 2021 quando gli osservatori juventini lo scoprono durante un paio di amichevoli con l'Under 19 bosniaca contro Croazia e Arabia Saudita e decidono di portarlo a Torino a parametro zero dagli austriaci del Wolfsberger, con i quali ha già debuttato in prima squadra. Muharemovic inizia nella Primavera della Juve, poi vive una stagione tra questa e la Next Gen. La svolta arriva nella stagione 2023-24, quando questo difensore centrale classe 2003, alto 1,87 e dal piede sinistro educato (è nato come esterno offensivo, poi piano piano ha arretrato il raggio d'azione) si conquista un posto da titolare in Serie C, inizia ad allenarsi con i "grandi" ("Bonucci mi ha dato tanti consigli: come difendere meglio, come mettere il corpo... Lo stesso ha fatto Chiellini", ha raccontato il difensore del Sassuolo qualche settimana fa a Sportweek) e ottiene pure la prima e unica convocazione da parte di Max Allegri. È il 4 gennaio 2024, per la partita degli ottavi di Coppa Italia contro la Salernitana. "Ho fatto tutto quello che potevo fare, solo che alla fine non mi hanno dato quei 5 minuti per l'esordio che secondo me avrei meritato", confesserà poi. Ma quell'annata ha, comunque, fatto conoscere Muharemovic agli addetti ai lavori, in particolare al ds del Sassuolo Palmieri, che a pochi giorni dalla fine del mercato estivo del 2024, lo sceglie per ricostruire la squadra neroverde dopo la retrocessione. "È stato un gran colpo, lo abbiamo pagato meno di 4 milioni", svelerà poi il dirigente emiliano, che aveva scommesso sul bosniaco in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione. E una clausola che adesso può fare tutti felici.

muharemovic e la clausola pro juve

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Già perché il contratto di cessione di Muharemovic dalla Juve al Sassuolo prevede che ai bianconeri resti il 50% della futura rivendita. Un tesoretto preziosissimo, in un momento nel quale i dirigenti juventini devono fare i conti con la spada di Damocle del Financial Fair Play Uefa e con l'obiettivo del pareggio di bilancio nel 2027. Ma magari, chissà, anche un'occasione per ritrovare un centrale futuribile e di talento in un reparto dove al di là di Bremer e Kalulu non sembrano esserci intoccabili. L'ad del Sassuolo Giovanni Carnevali non ha fatto mistero che una cessione a gennaio non è nei piani, mentre a giugno si partirà da una base d'asta di 30 milioni. D'altronde, il rendimento del bosniaco in questa prima parte di Serie A giustifica le richieste: duttile (in passato ha giocato nella difesa e 3, adesso fa il centrale a 4), affidabile (15 partite giocate per intero su 18) e sicuro (inferiore solo al 10% dei difensori centrali dei top 5 campionati europei per intercetti e spazzate). L'Inter ci pensa, e non poco, per sostituire De Vrij e Acerbi (in scadenza a giugno), in Premier League sono già molti i ds che hanno mandato i propri osservatori a seguirlo da vicino al "Mapei Stadium". A quel punto, la scelta toccherà a Comolli: incassare la metà della cifra offerta al Sassuolo o riportarlo alla Continassa sborsando il rimanente 50%. In ogni caso, però, saranno tutti felici e contenti.

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