Dal 17 maggio 2026 i monopattini elettrici non possono circolare senza la targa adesiva, mentre l'obbligo di assicurazione scatta il 17 luglio
Giuseppe Croce
15 maggio - 10:56 - MILANO
La tanto attesa, o tanto temuta, rivoluzione per i monopattini elettrici inizia il 17 maggio 2026, giorno in cui entra pienamente in vigore l'obbligo di dotare questi mezzi di targa identificativa rilasciata dalla Motorizzazione Civile, tramite una procedura online da effettuare sul Portale dell'automobilista. L'operazione ha dei costi, seppur contenuti, e soprattutto delle multe, per chi non si adegua.
COME CHIEDERE LA TARGA
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Il primo passo per ottenere la targa per il monopattino elettrico consiste nel pagare, tramite PagoPa, la "tariffa N174": l'importo è pari a 34,86 euro (di cui 10,20 di diritti, 16 di bolli e 8,66 per il contrassegno vero e proprio). Chi deve pagare la tariffa per più monopattini può effettuare un pagamento cumulativo. Una volta pagato il dovuto, è possibile accedere al Portale dell'automobilista e iniziare la pratica burocratica. Se a richiedere la targa per il monopattino è un privato cittadino, allora la pratica richiede solo una copia del documento di identità del proprietario del veicolo, la compilazione di un apposito modulo e il pagamento di una specifica tariffa. Nel caso di richiedente minorenne, però, bisogna aggiungere anche il documento del genitore o tutore e compilare un modulo leggermente diverso. Nel caso di cittadini extracomunitari, bisogna aggiungere una copia del permesso di soggiorno. Per le persone giuridiche, invece, è necessario aggiungere la Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla Camera di Commercio (in questo caso il documento di identità deve essere quello del legale rappresentante dell'azienda). Il modulo da compilare si scarica dal Portale dell'automobilista, dal menu in alto scegliendo "Servizi online > Monopattini - Contrassegno identificativo". A questo punto si deve aspettare la ricezione, via email, della conferma che la pratica è andata a buon fine. Con questa conferma si passa allo step successivo: si torna sul portale, si riapre la pratica e si chiede un appuntamento alla Motorizzazione Civile per ritirare la targa. Tutta questa procedura può essere affidata anche ad un'agenzia disbrigo pratiche, che si farà ovviamente pagare per il lavoro svolto.
COME APPLICARE LA TARGA
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La targa per i monopattini è un adesivo di piccole dimensioni: 5x6 centimetri. Va applicata in modo corretto sul mezzo, altrimenti si rischia di dover pagare la multa anche se la targa è presente. In particolare, bisogna fare molta attenzione a non rompere l'adesivo (che ha dei tagli antimanomissione) e bisogna applicarlo o sul piantone dello sterzo, oppure (se presente) nell'apposito spazio sopra il parafango posteriore. Sull'adesivo sono sempre presenti sei caratteri (tra lettere e numeri), in due file da tre.
LE MULTE PER CHI è SENZA TARGA
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A partire dal 17 maggio 2026 chi circola in monopattino elettrico senza la targa può essere multato. La sanzione ammonta a 100 euro, che possono arrivare a 400 in caso di recidiva. Ricordiamo che, oltre all'obbligo di targa, per i monopattini elettrici è già in vigore anche quello di indossare il casco (multa da 50 euro), mentre l'obbligo di assicurare il mezzo è slittato a metà luglio 2026. Infine, ricordiamo anche che per la Corte di Cassazione il monopattino elettrico è del tutto equiparato ad un veicolo, quindi non va mai guidato dopo aver assunto alcool o droghe. Ciò vuol dire che, anche se per guidare un monopattino non serve la patente, se veniamo fermati su uno di questi veicolo dopo aver bevuto o sotto effetto di sostanze stupefacenti rischiamo di vederci ritirata la patente dell'auto o della moto.



