La Federcalcio ceca (Facr) ha
annunciato di aver rescisso il contratto con il commissario
tecnico della nazionale, Miroslav Koubek, che scadeva nel 2028,
in seguito all'eliminazione al primo turno dei Mondiali. Il
74enne aveva guidato la Repubblica Ceca alla qualificazione per
la prima volta in 20 anni, superando i play-off di marzo,
tuttavia nel girone la nazionale ha ottenuto un solo punto
pareggiando 1-1 col Sudafrica e venendo battuta dal Messico e
dalla Corea del Sud.
Il presidente federale, David Trunda, ha spiegato che in un
incontro odierno il tecnico ha offerto le sue dimissioni, che
sono state accettate. "La mia decisione è dovuta anche a una
campagna mediatica basata su una serie di mezze verità che mi
riguardano - dichiara Koubek in un comunicato -. In
quest'atmosfera il mio lavoro per la nazionale ceca non avrebbe
più senso".
Dopo l'eliminazione, anche l'attaccante Patrik Schick ha
annunciato la fine della sua carriera internazionale dopo 56
partite in cui ha segnato 26 gol. Schick aveva criticato la
prestazione della nazionale giovedì scorso, affermando che
"dobbiamo affrontare la verità e cambiare una serie di cose che
non funzionano".
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1 ora fa
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