La madre del portiere capoverdiano
Vozinha potrà ottenere un visto per entrare negli Stati Uniti e
assistere alle partite del figlio ai Mondiali, dopo che problemi
legati al costo del visto le avevano impedito di partecipare
allo storico pareggio contro la Spagna all'inizio di questa
settimana. Lo ha annunciato oggi, secondo quanto riporta il
quotidiano britannico The Guardian, il leader dei Democratici
alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Hakeem
Jeffries.
Capo Verde è stato infatti inserito dal governo statunitense
in una lista di Paesi i cui cittadini devono versare una
cauzione rimborsabile di 15.000 dollari per poter viaggiare
negli Stati Uniti, oltre al costo del visto. Il mese scorso
l'amministrazione Trump ha eliminato tale requisito per i
possessori di biglietti per i Mondiali, ma a quel punto gli alti
costi avevano già impedito il viaggio ad Ana Candida Evora, la
madre del portiere di Capo Verde. Jeffries tuttavia ha
dichiarato che le spese per il visto sono state annullate e che
la mamma del portiere potrà assistere alla partita contro
l'Uruguay.
Vozinha, 40 anni, è il calciatore più amato di Capo Verde e
il titolare della nazionale da 13 anni. È stato una delle
rivelazioni di questo Mondiale: le sue parate hanno contribuito
a conquistare il primo punto nella storia del suo Paese e gli
hanno permesso di essere seguito da milioni di nuovi follower
sui social media. Al termine della prima partita contro la
Spagna, il portiere in lacrime aveva confessato il suo
dispiacere per l'assenza della mamma allo stadio.
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1 ora fa
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