I due fratelli messinesi avanzano: Giorgio batte Serafini, Fausto il compagno di allenamenti Luca Potenza. Bene i favoriti Nesterov e Durasovic
Oscar Maresca
17 giugno - 21:36 - MILANO
Terza giornata di partite alla Golarsa Cup di Milano. L'evento M25 del circuito Itf, che si giocherà fino al 20 giugno sui campi della Golarsa Academy (30 mila dollari di montepremi, terra battuta), ha acceso i riflettori su due fratelli siciliani: Fausto e Giorgio Tabacco, rispettivamente 24 e 22 anni, orgoglio del tennis messinese. Insieme avevano conquistato lo scudetto a squadre nel 2023, ma Milano era già entrata nella loro storia quando tra il 2014 e il 2015 - prima Fausto e poi Giorgio – avevano vinto la Coppa Lambertenghi U12. Sui campi di via Ciclamini stanno esprimendo un ottimo tennis, tanto da raggiungere i quarti di finale, con le vittorie contro Marcello Serafini (battuto 6-4 6-4 da Giorgio) e Luca Potenza (superato dal compagno di allenamenti a Mxp Fausto per 6-3 6-4). “È stato un match molto difficile per me – ha spiegato Fausto Tabacco – con Luca ci conosciamo bene e c'era molta tensione. Sono contento di come l'ho gestita, anche se nel secondo ho rallentato un po'. L'ho portata a casa lottando. È un momento positivo, sto cercando di trovare continuità nel mio tennis e sono più sereno nell'approccio alle partite”. In totale sono cinque gli italiani tra i migliori otto del torneo: tra loro spicca il trentino Stefano D'Agostino (965 Atp), che dopo aver eliminato il francese Florent Bax (numero 1 del tabellone e 256 al mondo) si è ripetuto di fronte al bulgaro Radulov.
I RISULTATI
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Bene anche il toscano Gianmarco Ferrari e l'altro siciliano Giuseppe La Vela, che ha interrotto la corsa del 18enne Simone Massellani. “Giuseppe aveva bisogno di trovare nuove soluzioni per chiudere il punto e quando abbiamo cominciato a lavorare ci siamo concentrati proprio su questo – ha spiegato il coach del palermitano, Massimo Ocera –. Lui è sempre stato un grande lottatore, ma aveva bisogno di varianti, oltre che di migliorare il servizio. Provo a immedesimarmi nei ragazzi che sono in campo, ricordo quello che mi avrebbe fatto piacere ascoltare ai tempi in cui giocavo e cerco di trasmettere loro la mia esperienza”. Un altro coach ed ex pro di grande esperienza come Andrea Arnaboldi non è riuscito a portare il cugino Federico ai quarti: per uno dei giocatori più attesi a Milano, il percorso è terminato di fronte al bulgaro Nesterov, testa di serie numero 2. In rimonta, infine, la vittoria di un altro tra i favoriti: il norvegese Durasovic contro l'azzurro Lorenzo Berto. Il programma di giovedì prevede i quarti di finale di singolare e le semifinali del doppio: l'ingresso alla Golarsa Academy di via dei Ciclamini 18 è gratuito per tutta la durata del torneo.



