(di Federico Cristiani)
La fiesta mundial inizia nel migliore
dei modi per i padroni di casa del Messico. La nazionale del
decano della panchina Javier Aguirre - alla sua terza Coppa del
Mondo alla guida della 'Tri', dopo 2002 e 2010 - supera il
Sudafrica nella partita inaugurale del torneo, convincendo anche
più di quanto non dica il 2-0 finale. A trascinarla è Julian
Quinones, reduce da una stagione conclusa come capocannoniere
del campionato saudita con 33 reti: suo il primo gol della
competizione, suo un palo, suoi i pericoli maggiori creati alla
difesa avversaria. Di Raul Jimenez il raddoppio, con gli ospiti
già in 10, in un match che si chiude con 3 espulsi totali -
record per una partita d'esordio.
Alla sportivamente vertiginosa altitudine dell'Azteca - 2.220
metri, anche se lo stadio sprofonda di 1,5 cm al mese - prende
finalmente il via la 23esima edizione dei Mondiali: sull'unico
prato che ne ha ospitate tre, apre le danze il gruppo rock
messicano dei Manà, con lo stadio che canta all'unisono, poi è
il turno di Shakira e Burna Boy con l'inno del torneo, mentre a
centrocampo svetta un'enorme Coppa del mondo di carta. Dopo una
pausa, infine, è il turno dei protagonisti.
Per il riscaldamento il Sudafrica entra in campo cantando e
ballando, all'unisono, mentre tra i padroni di casa un saluto
particolarmente caloroso lo riceve Guillermo Ochoa, al suo sesto
mondiale, che però resta in panchina. Aguirre infatti sceglie
Rangel tra i pali, e schiera poi un 4-3-3 senza il 'Bebote'
Gimenez davanti, a cui viene preferito il quasi omonimo Jimenez
del Fulham; dall'altra parte Broos sta attento a coprirsi,
presentandosi con un 5-3-2 molto cauto.
Per gli inni nazionali si cambia: tutti e 26 i calciatori
delle due squadre, titolari e panchinari, assieme attorno al
cerchio di centrocampo, un'idea che Infantino ha raccontato
essere nata "da una conversazione con Alessandro Del Piero".
Cominciano meglio i padroni di casa, con Raul Jimenez che al 4'
con un forte mancino al volo impegna Williams a deviare in
angolo. È solo questione di tempo, però, perché cinque minuti
dopo la 'Tri' va avanti: il Sudafrica si scioglie palleggiando
nella propria trequarti, Quinones ruba palla dopo un controllo
sbagliato di Sithole e la imbuca rapido sotto le gambe del
portiere.
Ancora il capocannoniere del campionato saudita si rende
pericoloso dalla distanza e in generale, mentre la partita perde
un po' di ritmo, è il Messico a controllare con qualche
sporadica avventura offensiva degli ospiti, mai però troppo
pericolosi. Al 42' doppia occasione per la Tri: prima Williams
smanaccia su un cross filtrante sfiorato da Jimenez, poi il palo
lo salva su un colpo da biliardo del solito Quinones. Prima
dell'intervallo, Gutierrez sciupa un'altra occasione per il
raddoppio.
Nella ripresa pronti via e ancora il Sudafrica rischia di
combinare un patatrac sbagliando col portiere in costruzione dal
basso, ma Fidalgo ancora non punge. Tre minuti dopo, però, gli
ospiti restano in dieci: Sithole tampona al limite dell'area un
Gutierrez lanciato verso la porta e l'arbitro brasiliano Sampaio
non ha dubbi. Il Messico fatica a trovare varchi, ma dopo i
primi cambi finalmente affonda. Alvarado dalla destra crossa sul
secondo palo, dove un solissimo Raul Jimenez incorna
indisturbato alle spalle di Williams.
L'Azteca canta 'Cielido lindo', i decibel sono altissimi, e
in quest'atmosfera il Sudafrica non ha speranza. Il subentrato
Zwane si innervosisce, e nel finale una sua manata ad Alvarado
cercando di liberarsi dalla marcatura viene rivista al Var: con
un goffissimo annuncio in inglese, tra balbettii e silenzi
comici, Sampaio gli notifica il cartellino rosso. Il Messico
gestisce, ma nel recupero una ripartenza avversaria costringe
Montes a un altro fallo da ultimo uomo che porta alla terza
espulsione rosso del match, il primo per i padroni di casa. Il
Messico, comunque, fa suoi tre punti importantissimi per partire
col piede giusto e garantirsi un approccio più sereno alle
prossime due partite nel girone A contro Corea e Cechia.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
2


