Passi avanti e distensivi in vista
della partecipazione ai mondiali della nazionale iraniana. Il
segretario generale della Fifa, Mattias Grafström, ha infatti
definito "molto costruttivo" l'incontro svoltosi a Istanbul con
la Federcalcio di Teheran. "Stiamo lavorando a stretto contatto
e non vediamo l'ora di dare il benvenuto alla Repubblica
Islamica dell'Iran ai Mondiali - ha dichiarato il rappresentante
della FIFA in una nota -. Abbiamo potuto discutere di alcune
questioni operative, come facciamo con tutte le federazioni
affiliate. Sono molto soddisfatto della qualità delle nostre
discussioni. In definitiva, sia la Federazione calcistica
iraniana che la Fifa sono molto soddisfatte di questo incontro e
non vedono l'ora di dare il benvenuto alla nazionale iraniana".
Il presidente della Federcalcio iraniana, Mehdi Taj, nei
giorni scorsi aveva detto che non erano ancora stati rilasciati
i visti alla nazionale iraniana. La procedura dovrebbe essere
completata in Turchia. Quanto all'incontro con la Fifa, Taj lo
ha definito "positivo e costruttivo. Abbiamo potuto esprimere le
nostre preoccupazioni, riaffermando al contempo un impegno
condiviso per garantire la partecipazione della nazionale
iraniana ai Mondiali".
L'incontro, svoltosi presso la sede della Federcalcio turca
si è tenuto mentre la nazionale iraniana si preparava a partire
lunedì mattina per un ritiro in Turchia, prima di recarsi negli
Stati Uniti. 30 i giocatori selezionati, la rosa definitiva dei
Mondiali sarà di 26 convocati: nel gruppo c'è Mehdi Taremi,
mentre l'altro attaccante Sardar Azmoun, autore di 57 gol con la
nazionale e già giocatore del Bayer Leverkusen e della Roma, non
è stato chiamato. L'attaccante, che in passato aveva sostenuto i
manifestanti anti-regime, è stato recentemente accusato di
"tradimento" dai media statali iraniani dopo la pubblicazione, a
marzo, di una sua foto insieme all'emiro di Dubai, negli Emirati
Arabi Uniti dove gioca e risiede. L'allenatore Amir Ghalenoei si
è difeso giurando "che l'esclusione è solo per motivi tecnici".
Dopo essersi qualificato per la quarta volta consecutiva alla
fase finale della Coppa del Mondo, l'Iran avrà il quartier
generale a Tucson, in Arizona, prima di iniziare il torneo il 15
giugno a Los Angeles contro la Nuova Zelanda. L'Iran affronterà
poi il Belgio il 21 giugno, prima di concludere la fase a gironi
contro l'Egitto il 26 giugno a Seattle.
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1 giorno fa
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