Sabato sul podio della Classicissima ci sarà il ritorno di Moser: "È la corsa più importante del nostro calendario. Nel 1975 ho chiuso al secondo posto alle spalle di Merckx.... Il 1984 è stato il mio anno d'oro: sono riuscito a vincerla. È uno dei ricordi più belli della mia carriera"
19 marzo - 17:44 - MILANO
Inaugurata a Sanremo, sulla pista ciclabile sotto corso Imperatrice, la Walk of Fame dedicata ai protagonisti delle Classicissime. Lungo la passerella sono state posizionate le impronte dei vincitori della Milano-Sanremo e della Sanremo Woman 2025: Lorena Wiebes e Mathieu Van der Poel, oltre all'albo d'oro con i nomi dei corridori che si sono imposti in passato . È un percorso emozionale che consentirà a cittadini, appassionati e turisti di ripercorrere le imprese dei campioni che hanno scritto pagine indimenticabili di questa corsa storica.
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La Walk of Fame è stata inaugurata quest'anno nell'ottica di poter raccogliere le impronte dei vincitori di entrambe le prove, a seguito del ritorno in calendario della prova femminile. All'iniziativa hanno partecipato Alessandro Mager, sindaco di Sanremo, Alessandro Sindoni, assessore al Turismo e allo Sport del Comune di Sanremo, Paolo Bellino, ad di RCS Sports & Events, gli ultimi due vincitori italiani della Classicissima: Vincenzo Nibali e Filippo Pozzato, e Lorena Wiebes, arrivata alla cerimonia dopo avere effettuato la ricognizione del finale.
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Dichiarazioni Tra gli altri, ha parlato Vincenzo Nibali: "La Walk of Fame è un grande riconoscimento, per me che ho sempre sognato di impormi in questa gara. Vincere ha reso fantastica una giornata durissima visto il meteo che ci accompagnò dalla partenza. Sono riuscito a partire da solo sul Poggio e a rivedere quelle immagini ancora mi emoziono. Sabato il vento a favore potrebbe alzare notevolmente le medie nel finale ma vedo come favoriti i soliti due: Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar". Parola a Filippo Pozzato: "Essere qui è una grande emozione, ho abitato qui vicino per tanti anni e quindi è un po' come essere sulle strade di casa. Vedere il mio nome accanto a quello di grandi campioni mi rende orgoglioso. La Milano-Sanremo è da sempre una gara incerta ed emozionante. E' un po' come una bottiglia di champagne, quando viene stappata scoppia nel finale. Abbiamo due grandissimi favoriti che attirano tutti i pronostici, a partire da Pogacar che, nonostante abbia altre caratteristiche, prova sempre di tutto per vincerla e rende ancora più emozionanti e spettacolari gli ultimi 30 km".
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Sabato sul podio della Classicissima il ritorno di Francesco Moser, vincitore della gara per la rpima volta nel 1984: "La Milano-Sanremo è la corsa più importante del nostro calendario. Nel 1975 ho chiuso al secondo posto alle spalle di Merckx, un risultato seguito da tanti piazzamenti. Il 1984 è stato il mio anno d'oro: sono finalmente riuscito a vincerla, ed è uno dei ricordi più belli della mia carriera. In quell'anno d'oro poi ho anche vinto il Giro d'Italia. Ho origini contadine, e dopo aver smesso di correre ho deciso di tornare alle origini, iniziando a produrre vino con la mia famiglia. Dopo tanti anni sarà splendido vedere il vincitore premiato con il nostro spumante 51,151, un numero significativo in onore del mio record dell'ora. Quest'anno speriamo che un italiano torni sul gradino più alto del podio e con Filippo Ganna abbiamo una buona possibilità".
La Gazzetta dello Sport
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