Le nevicate a intermittenza cadute su Bormio rischiano di far saltare almeno la prima delle tre prove sulla Stelvio
3 febbraio - 23:12 - BORMIO
A poche ore dall’inizio delle prove della discesa olimpica maschile a Bormio (Sondrio), come finissimi artigiani della neve i responsabili locali della pista Stelvio stanno lavorando senza sosta per preparare uno dei teatri più suggestivi dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Perché le nevicate a intermittenza delle ultime 48 ore sulla località dell’Alta Valtellina rischiano di far saltare almeno la prima delle tre prove (fissata per la mattina del 4 febbraio) della discesa in programma sabato 7 febbraio.
niente gatti
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Nella giornata del 3 febbraio le temperature in quota a Bormio si aggiravano sugli 8 gradi sotto zero, ideale per compattare il fondo della Stelvio, che i responsabili hanno lavorato nelle scorse settimane preferendo però una barratura non estrema della pista, non da ghiaccio vivo per dirla in gergo. Però su Bormio è caduta una discreta quantità di neve e gli addetti ai lavori hanno pulito il tracciato “a mano”, solo con attrezzi specifici ma senza far entrare in azione i gatti delle nevi per evitare che i mezzi pesanti rischiassero di spaccare il fondo compatto della Stelvio. La decisione ultima se far disputare o meno la prima prova cronometrata di discesa verrà presa la prima mattina del 4 febbraio. Martedì sera non è stato effettuato il test di cronometraggio con gli apripista, per lasciare più ore possibili agli addetti alla pulizia del tracciato, altro fattore che potrebbe far ridurre le prove alle sole giornate di giovedì 5 e venerdì 6 febbraio, lasciando fissata la gara olimpica per sabato 7.
ipotesi modifiche al tracciato
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Arrivano altre interessanti indiscrezioni da Bormio, riguardo la gara per l’oro, con i nostri Paris e Franzoni tra i candidati al podio insieme ai favoritissimi svizzeri Odermatt e Von Allmen. Perché rispetto al consueto tracciato di Coppa del Mondo, la discesa olimpica sulla Stelvio potrebbe subire piccole modifiche in un paio di punti. Una leggera variazione in uscita dal Canalino Sertorelli e un ingresso più diretto sulla zona chiave della Carcentina. Ma gli organizzatori non hanno ancora preso la decisione finale. Invariata per ovvie ragioni tecniche e di spettacolo la tremenda diagonale della Carcentina, anche se potrebbe terminare qualche metro prima del limitare del bosco con la consueta curva a sinistra prima del salto di San Pietro. Ritocchi o no, la Stelvio sarà un imperdibile show ad alto rischio. Bormio lavora senza sosta. Sabato 7 l’ora della prima verità olimpica del 2026.


