L’ex Chelsea va veloce, il nigeriano stimato da Amorim. Tra infortuni e mercato, ora tocca a loro
Di Pulisic e Leao rischia di non rimanerne nemmeno uno. Nella conta dei titolari di inizio stagione almeno, quando Chris sarà probabilmente ancora fuori per infortunio e Rafa chissà se e per quanto farà ancora parte del gruppo. Che sia un nuovo Milan si capisce anche da qui: i due esterni titolari, per una stagione avanzati da Allegri a centro area, saranno rimpiazzati da Nkunku e Chukwueze. Il primo è tornato in ottime condizioni fisiche, già pronto allo sprint. Di Chukwu ha parlato Amorim nel giorno della presentazione, uno dei pochi singoli a cui l’allenatore ha dedicato parole specifiche, esattamente queste: "Chukwueze resterà con noi, perché ci servono giocatori da uno contro uno. In più lui ha grandi qualità e ci dà alternative". In attesa di rinforzi e con Pulisic impegnato nel recupero dalla frattura al perone, più che un’alternativa Samu è una delle principali risorse della zona destra d’attacco. Nei primi allenamenti è stato anche esterno di centrocampo, questa sì una soluzione di ripiego in più. In 70 partite rossonero ha segnato 8 gol e aiutato la squadra con sette assist: contributo non sufficiente nel Milan di Leao e Pulisic e da qui il prestito inglese al Fulham, in una stagione da 25 partite e altre tre reti e quattro assist. Tornato di nuovo rossonero, è uno di quei profili che Amorim intende studiare e valorizzare. Sono pochi i giocatori che l’allenatore ha pubblicamente tolto dal mercato, e Samu è uno di questi.
Scatto francese
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Leao, al contrario, si era autoescluso in un’intervista televisiva portoghese che in un attimo è rimbalzata a Milano e dintorni. Rafa si diceva desideroso di sperimentare una nuova avventura in un nuovo campionato. In attesa che il mercato gli offra soluzioni, è Nkunku a scattare per primo sulla sinistra. L’ex Chelsea si è allenato duramente ancora prima di presentarsi al raduno della squadra, stavolta per partire di slancio. Un anno fa arrivò a Milano alla fine del mercato dopo un’estate da separato in casa a Londra: la preparazione al campionato risultò inevitabilmente compromessa. E infatti giocò la prima da titolare solo a novembre: i gol concentrati tra dicembre e febbraio prima di sbloccarsi di nuovo a maggio, tra gli ultimi ad arrendersi all’esclusione dalla Champions. Sarà di nuovo titolare anche nelle amichevoli di lusso in giro per il mondo, a partire dal derby australiano di inizio agosto. Leao, salvo sorprese di mercato, si unirà al gruppo soltanto il 29 luglio. Situazione che si riproporrà allo stesso modo all’inizio della stagione: se anche arriveranno rinforzi, e Rafa avrà nel frattempo trovato una destinazione gradita, Nkunku sarà già lanciato nella corsa e integrato negli schemi di Amorim.
Coppia che scoppia
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Il ruolo di entrambi sarebbe quello di suggeritori alle spalle di Ramos: una condizione che Leao ha vissuto, anche con successo, con la nazionale portoghese ma che difficilmente ripeterà al Milan. Diverso il caso di Pulisic: per Cardinale è un punto fermo e non solo per la comune cittadinanza statunitense. Il proprietario e la dirigenza, così come lo stesso Amorim, hanno grande stima di Chris. Il tecnico: "Perfetto per il calcio italiano, può fare la differenza. Ho le idee chiarissime su come voglio vederlo giocare". Di sicuro potrà rifletterci su per più tempo, quello che servirà a Pulisic a riprendersi dall’infortunio subito in nazionale. Intanto, scoppiata la coppia con Leao, si formerà quella inedita composta da Nkunku e Chukwueze. Stesso ruolo ma caratteristiche diverse, potranno darne un’interpretazione più muscolare, dinamica, esplosiva. Sarà poi il tempo, e il campo, a stabilire le gerarchie definitive. E sarà il mercato ad aggiungere nuovi concorrenti. Oggi partono loro, con la possibilità di guadagnarsi il vantaggio...


