Michael Douglas rompe gli indugi
e scrive un'autobiografia. "È ora di raccontare la mia storia",
ha detto l'attore premio Oscar, 81 anni, in una dichiarazione
ufficiale. Il memoir, al momento ancora senza un titolo, e
scritto in collaborazione con il giornalista Mike Fleming Jr.,
uscirà con Grand Central Publishing il 6 ottobre. La casa
editrice ha spiegato che "per la prima volta Douglas è pronto a
un racconto senza filtri della sua vita con un'autobiografia che
traccia il suo percorso dagli inizi, all'ombra del padre Kirk
Douglas, alla celebrità".
"Non è come un film sui successi, né la versione plasmata dai
titoli dei giornali e dai numeri del botteghino - sottolinea
l'attore - ma sarà un racconto vero. Ho vissuto una vita
pubblica ma allo stesso tempo molto privata e c'è una
differenza. Questo (il memoir) è da dove sono venuto, ciò che ho
combattuto e cosa ho scelto per me stesso. La popolarità può
oscurare la verità, questo è il mio tentativo di fare
chiarezza".
Nel libro, tra l'altro, Douglas parla della sua battaglia
contro il cancro, del matrimonio con Catherine Zeta-Jones, di
circa 25 anni più giovane di lui. La coppia si è sposata nel
2000: a dispetto degli scettici, la loro unione è una delle più
durature di Hollywood. Nella sua carriera, l'attore ha vinto due
Oscar, come produttore per Qualcuno volò sul nido del cuculo di
Milos Forman e come miglior attore protagonista per Wall Street
di Oliver Stone, 4 Golden Globe, un Bafta e un Emmy. Ha anche
una stella su Hollywood Walk of Fame.
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