Mateta e il teorema dell'auto usata: perché il Milan ha fatto bene a non prenderlo

22 ore fa 2
 perché le visite mediche possono complicarsi

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Prima di spendere una cifra importante devi essere sicuro al 100%. E poi i rossoneri hanno già Fullkrug e un attacco versatile, dall'altra parte invece arriva il segnale di Maignan

Andrea Masala

3 febbraio - 09:19 - MILANO

Fermi tutti, nessuno si muova: il Milan non firma l’accordo per Jean-Philippe Mateta e resta così com’è. Sfuma il colpo che avrebbe chiuso in crescendo il mercato invernale dei rossoneri, si percepisce un retrogusto amaro. Allo stesso tempo va riconosciuto che il club guidato da Gerry Cardinale non si è fatto prendere dalla smania dell’affare a tutti i costi, ha preferito schivare prevedibili rischi. È come quando ci piace un’auto usata, ma veniamo presi da uno scrupolo: bella, ma non è che poi mi toccherà portarla subito in officina? L’ingaggio del centravanti del Crystal Palace presenta un’incognita dal punto di vista medico. Nello specifico, prima di scucire 35 milioni, la società deve sentirsi sicura al 100%. In casa Milan ci sono stati precedenti che hanno sempre tenuto alta la soglia di attenzione: Biabiany, Cissokho, Pubill, Boniface, tutti più o meno scomparsi dai radar

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