La Ceo dell'azienda americana ha confermato l'intenzione di procedere coi progetti sul doppio binario ma anche parlato delle incertezze normative e dell'uso inappropriato dell'ibrido plug-in
Emilio Deleidi
16 gennaio - 15:59 - MILANO
Niente guerra tra motori termici e propulsione elettrica, ma una pacifica coesistenza: è la posizione presa dalla General Motors ed espressa dalla sua Ceo Mary Barra nel suo intervento in occasione del Detroit Auto Show. "Veicoli elettrici e veicoli con motore a combustione interna possono coesistere e prosperare sotto l'egida di General Motors", ha dichiarato, sottolineando come l'azienda stia procedendo con investimenti in entrambi i settori; questo perché GM si è resa conto del fatto che "i veicoli a combustione interna sono ancora molto significativi". Barra ha posto anche un interrogativo: "Dobbiamo chiederci quale sarà il contesto normativo dopo il 2028", ha sostenuto, spiegando poi che "General Motors avrà modelli ibridi dove sarà necessario e annuncerà quali veicoli sono in corso di rinnovamento quando sarà il momento giusto, essendo ora soltanto all'inizio" di questo processo.
le criticità
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Mary Barra ha ammesso l'esistenza di problemi con la tecnologia ibrida plug-in. "Quello che sappiamo", ha spiegato nel suo intervento tenuto presso la nuova sede centrale della GM di Detroit nell'ambito di un evento organizzato dalla Automotive Press Association, "è che la maggior parte delle persone non collega alla presa di ricarica i veicoli Phev: ecco perché stiamo cercando di essere molto attenti a quello che facciamo, sia nell'ambito degli ibridi sia in quello delle plug-in". La top manager ha ricordato anche che "GM era intenzionata a raggiungere una quota del 50% di veicoli elettrici entro il 2030, ma con i cambiamenti non ancora del tutto chiariti dal punto di vista normativo l'azienda ha imboccato una strada diversa". Uno dei pregi della GM è per Barra il fatto di "avere un portafoglio di veicoli elettrici davvero solido, su cui è ancora impegnata, ma anche di avere contemporaneamente un portafoglio di motori a combustione interna altrettanto solido". Infine, la Ceo GM ha anche riconosciuto come legittime le preoccupazioni dei consumatori in merito all'accessibilità economica alla mobilità, affermando che "l'azienda ha venduto lo scorso anno 700mila veicoli con un prezzo di listino iniziale inferiore a 30mila dollari, dimostrando di avere così affrontato la questione e di essere in grado di proporre veicoli accessibili".

