Il presidente del club nerazzurro annuncia provvedimenti contro chi si è reso protagonista del folle gesto contro il portiere della Cremonese esercitando la clausola di gradimento
2 febbraio - 20:53 - MILANO
Il boato del petardo esploso a pochi centimetri da Emil Audero all'inizio del secondo tempo di Cremonese-Inter è ancora nelle orecchie di chi, incredulo, ha assistito alla scena dal posto o dalla tv. "Ho rivisto le immagini, poteva andare molto peggio", la consapevolezza del portiere della Cremonese che all'indomani del fatto ha commentato quei momenti così carichi di apprensione. Tutta l'Inter ha immediatamente stigmatizzato l'accaduto, dal presidente Beppe Marotta a Lautaro, Bastoni e Chivu nel post gara, lodando allo stesso tempo la sportività di Audero. E anche oggi il numero uno del club nerazzurro è tornato sull'episodio, spiegando ulteriormente all'Ansa che "siamo in stretto contatto con le Autorità competenti per le indagini sull'increscioso incidente di ieri sera a Cremona. Nel momento in cui saranno identificati tutti i responsabili, l'Inter provvederà ad esercitare la clausola di gradimento per impedire il loro ingresso a San Siro - ha chiarito Marotta -. Inoltre procederà nei loro confronti davanti all'autorità giudiziaria".
La Gazzetta dello Sport
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