Il presidente nerazzurro: "Non abbiamo l'ansia di colmare delle lacune, se non l'infortunio di Dumfries che tra un mese. Grazie al lavoro di valorizzazione del mister abbiamo tante scelte, soprattutto in attacco"
1 febbraio - 18:20 - CREMONA
Tre notizie di mercato e non solo, anzi pure qualcosa in più, nello spazio di pochi minuti. La prima: “Dumfries tra un mese torna”. La seconda: “Per Diaby abbiamo fatto solo un sondaggio, ma il suo club ci ha comunicato che vuole tenerlo”. La terza riguarda Frattesi: “Non ha mai chiesto di essere ceduto, è qui e gioca”. Pensieri e parole di Beppe Marotta, presidente dell’Inter, che prima della sfida contro la Cremonese ha risposto su tutto ciò che riguarda l’attualità nerazzurra. E il giovane Massolin del Modena: “Ci abbiamo investito e rappresenta un’intuizione, potrà essere utile anche alla prima squadra. Valuteremo più avanti, ma domani definiremo questa operazione, a condizione che il calciatore termini la stagione al Modena”.
rosa ampia...grazie a chivu
—
Poi il plauso al lavoro di Cristian Chivu: “La vastità della rosa è merito suo, che ha anche valorizzato uno dei maggiori talenti italiani come Esposito. Siamo davanti a un reparto offensivo di grande qualità e siamo orgogliosi di averlo fatto con un allenatore che viene dal settore giovanile. Su Dumfries non voglio pronunciarmi per non mancare di rispetto ai medici, ma credo che possa essere disponibile fra circa un mese. Non abbiamo l'ansia di colmare delle lacune, se non l'infortunio di Dumfries. All'orizzonte non c'erano delle opportunità. Abbiamo fatto un sondaggio per Diaby, ma il suo club ci ha comunicato che vuole tenerlo e la cosa si è fermata lì. E per quanto riguarda Frattesi, abbiamo sempre detto che sarebbero andati via i giocatori che volevano andarsene. Lui non ha manifestato questa intenzione, per cui è qui e gioca. È un elemento importante: la concorrenza è forte, ma dipende anche da lui e da altri fattori".

