Marc Marquez: "Austin si adatta al mio stile". Bezzecchi: "Ottimo momento, ma è ancora presto"

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Il campione del mondo analizza il momento non semplice: “Un anno fa avevo una forma migliore. Cercherò di fermare l’Aprilia”. Il leader iridato si concentra su se stesso: “Devo risultare sempre competitivo”

Federico Mariani

26 marzo - 19:28 - MILANO

Domenica 29 marzo arriverà l’ottavo sigillo di Marc Marquez ad Austin? Oppure continuerà il momento magico di Marco Bezzecchi, giunto al quarto successo consecutivo, il secondo nel Mondiale MotoGP 2026? I due protagonisti più attesi al Circuit of the Americas hanno raccontato quali sono le loro sensazioni in vista del terzo Gran Premio stagionale durante la conferenza stampa. Il pilota Ducati, campione uscente, indica nell’attuale leader iridato il favorito, forte di una classifica decisamente favorevole. Dal canto suo, però, l’italiano del team Aprilia ammette di ragionare gara per gara.

prudente

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 Marquez non si nasconde: l’avvio di 2026 sta risultando piuttosto complicato. Lo spagnolo del team Lenovo Ducati spiega: “Lo scorso anno avevamo iniziato la stagione diversamente grazie a una forma migliore. Stiamo cercando di ritrovare un buon feeling, sarà l’obiettivo delle prossime gare. Di solito Austin si adatta al mio stile, ma i primi due settori sono molto fisici e non so se saranno adatti al mio fisico”. Marc entra nel dettaglio: “Devo essere costante nei tempi sul giro in modo facile. La velocità c’è, ma manca costanza durante la gara. Ci stiamo avvicinando e già in Brasile siamo migliorati”. E poi c’è un Bezzecchi reduce da quattro vittorie consecutive: “Marco è il favorito perché comanda il campionato. Cercherò di fermarlo. Penso di avere la miglior moto e il miglior team”. Marquez arriva ad Austin con un quarto posto come miglior risultato nella gara lunga. Una situazione simile al Mondiale 2017? Marc non è convinto: “Ero in un’altra forma. Ora devo solo essere paziente”. Infine avverte: “Questo sembra il momento di Aprilia, ma ci sono ancora 20 weekend davanti…”.

concentrato

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 Bezzecchi appare rilassato: “Mi sento bene, è un ottimo momento per me. Ma in Texas si riparte da zero. Ogni gara è un capitolo nuovo. Mi piace il tracciato americano. Nel 2024 Vinales fece un grande weekend con Aprilia, ma la moto è cambiata”. Il pilota italiano individua in Marquez un potenziale pericolo sulla pista americana: “Qui Marc è sempre stato fantastico. Credo abbia collezionato più successi su questo tracciato rispetto alle mie vittorie in MotoGP”. Marco sorride, ma non vuole parlare di lotta per il titolo: “Mancano ancora 40 gare tra Sprint e GP. Il mio obiettivo è risultare sempre competitivo, non voglio riempirmi la testa di questi pensieri. Farò sempre quello che ho fatto finora per essere in forma”. Un messaggio forte alla concorrenza.

entusiasmo

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In conferenza stampa c’è anche Fabio Di Giannantonio, reduce da uno straordinario weekend in Brasile. Il pilota VR46 Ducati ha chiuso secondo la Sprint di Goiania e terzo la gara lunga. Ora riparte da Austin con tanta fiducia: “La pista è fantastica. In generale essere qui è speciale. Mi piace questo tracciato, il primo settore è davvero particolare”. Poi Fabio si sofferma sulla livrea del team di Valentino Rossi: “Mi piace indossare colori e stili originali. Penso che la mia squadra sia unica, ci esprimiamo in modo diverso”. Infine un commento sul Mondiale appena iniziato: “Ancora non si può conoscere il vero potenziale della moto. Per la MotoGP è importante avere grandi battaglie. Mi sono divertito duellando con Marquez in Brasile. Siamo riusciti a darci battaglia andando forte. Credo sia il modo perfetto di esprimere il motorsport”.

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