"Credo che avere un numero 1
aumenti l'interesse. Ma tanti giocatori in top 100 non sono
casualità. Serve programmazione, quella che è mancata al calcio,
poi l'Italia è sempre stato un popolo di talenti e virtuosi".
Così risponde Paolo Maldini, presente al Foro Italico per il
match di Sinner, a chi gli chiede se si aspettava che il tennis
potesse superare il calcio. Alla domanda su un possibile futuro
da dirigente in Federcalcio. invece, l'ex di Milan e Nazionale
non ha voluto rispondere.
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1 ora fa
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