Lotus riporta in vita la Esprit spinta da un innovativo V8 ibrido sviluppato da Horse, in grado di sviluppare una potenza di circa 1.000 Cv
Il viaggio di Lotus verso l'elettrificazione totale, pianificato nel 2028, è stato rinviato. Il passaggio di testimone tra la Eletre, prodotta a Wuhan, e la Emira a motore endotermico, prodotta nello storico stabilimento di Hethel, avrebbe dovuto sancire la definitiva conversione di Lotus all'elettrico. Decisione rivista, perchè tra le due nel 2028 si inserirà una Lotus Esprit spinta da un innovativo V8 ibrido, in grado di sprigionare una potenza "superiore ai 986 Cv". Lo ha affermato il Ceo Lotus Feng Qingfeng, nel presentare il nuovo piano industriale "Focus 2030", che affiderà alla Esprit il ruolo di primogenita della prossima generazione di supercar ibride prodotte ad Hethel. Se le tempistiche del progetto Esprit (il nome è da confermare) saranno rispettate, nel 2028 la nuova supercar ibrida tornerà a scrivere nuovi capitoli di una storia all'insegna del piacere di guida legato alla leggerezza, iniziata nata nel 1976 con l'indimenticabile S1 disegnata da Giugiaro.
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Metabolizzato il raffreddamento dell'interesse per le sueprcar 100% elettriche, Geely ha corretto il tiro col nuovo motore V8 ibrido sviluppato da Horse, la divisione dedicata ai propulsori creata in joint-venture con Renault. Come prevedibile, fino ad ora sono stati pochi i dettagli tecnici rivelati. Il più importante, prevede la rinuncia all'architettura plug-in scelta da gran parte della concorrenza (Aston Martin Valhalla, Ferrari 849 Testarossa e Lamborghini Temerario), in favore di un sistema in grado di garantire maggiore leggerezza. L'assenza della presa di rifornimento e dei relativi componenti dedicati alla ricarica, avrebbe infatti permesso ai tecnici Lotus di risparmiare peso, anche utilizzando un taglio inferiore della batteria. Sul piano estetico, il teaser pubblicato da Lotus ha confermato la somiglianza tra la Esprit ed il concept Theory 1 presentato a Londra nel 2024. Similitudini estese alla parte frontale, che rende affilata una silhouette lunga 4.490 millimetri. Importante il prezzo ipotizzato per chi vorrà aggiudicarsi la nuova Lotus Esprit: tra 450.000 e 485.000 euro.



