Lo show pre-gara, il percorso del bus e il ritrovo in Duomo: tutto sulla festa dell'Inter

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Dopo la sfida col Verona e la premiazione in campo, l'Inter festeggerà scudetto e Coppa Italia con un pullman scoperto che arriverà fino a piazza Duomo

Guendalina Galdi

Giornalista

16 maggio - 22:18 - MILANO

San Siro, il Duomo, l’Arena. Elencare questi luoghi significa fotografare Milano e consegnarla al mondo con alcuni dei suoi gioielli più pregiati. Domani i primi due, diventeranno l’alfa e l’omega della festa doblete dell’Inter. Sarà una giornata infinita.

il fischio d'inizio

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Il primo appuntamento è allo stadio alle ore 12.30, due ore e mezza prima del fischio d’inizio di Inter-Verona, partita che sarà introdotta dal minuto di silenzio in memoria dell’indimenticato Evaristo Beccalossi, mancato lo scorso 6 maggio. Scudetto e Coppa Italia saranno celebrati sul terreno verde e con una cornice di pubblico di quelle da grande, grandissima, occasione. E via così allo show pre gara. Un’ora di spettacolo durante la quale i giocatori verranno chiamati in campo uno ad uno per prendersi l’abbraccio dello stadio che in questa stagione ha visto l’Inter di Lautaro e compagni festeggiare una vittoria 14 volte su 18, e i suoi tifosi esultare per ben 49 gol.

fino al duomo

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Elenoire Casalegno e Daniele Battaglia saranno i conduttori dello speciale pre, e con loro prenderanno parte alla festa in campo anche Luca Ravenna, Nicola Savino, Il Pagante. Alla consolle, il dj Benny Benassi. Tutto il mondo Inter non aspetta altro che ritrovarsi «a casa» per l’ultima volta in questa stagione, per dirsi grazie, per moltiplicare l’euroforia per due, come i trofei vinti che diventeranno protagonisti insieme a squadra e allenatore, e per dire arrivederci — alla prossima stagione — a San Siro prima di lasciarsi l’impianto alle spalle e seguire il pullman scoperto per le vie di Milano, destinazione Duomo. Lì, l’occhio gentile della Madonnina — secondo programma, verso le 22.30 — è pronto a osservare una nuova ondata di migliaia di nerazzurri. Sono attesi in 300 mila lungo tutto il tragitto che sarà più breve rispetto a due anni fa; stavolta ad esempio sarà escluso Piazzale Cadorna.

il ritorno all'arena

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Ma una stagione così speciale non poteva non essere celebrata anche in un altro storico set. Nel cuore della città e allo stesso tempo nel passato della società. L’Arena Civica ha visto, vissuto e ospitato la prima Inter, quella di Giuseppe Meazza che con i suoi gol, proprio lì, regalò due scudetti ai nerazzurri. L’ultima gara degli interisti nel mitico impianto risale al dicembre del 1958, per una sfida al Lione in Coppa delle Fiere, ma prima che questa stagione finisca il club ha tutta l’intenzione di tornarci. Alla fine si è deciso che non sarà un altro bagno di folla con i tifosi, bensì un evento riservato esclusivamente ai dipendenti (parliamo di qualche centinaio di persone) e a tutte le squadre giovanili nerazzurre. Un (altro) modo per l’Inter di riconnettersi con la sua prima casa, insieme a chi lavora dietro le quinte o su altri campi ma sempre con quei colori addosso. La famiglia al gran completo. Come nelle migliori celebrazioni.

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