La grandezza di uno sportivo, spesso, passa dagli occhi dei bambini. Da come lo aspettano, da come lo guardano arrivare, da quel modo istintivo di trasformare un campione in qualcosa di più vicino a un sogno che a un atleta. È quello che sta succedendo in questi giorni al Foro Italico con Jannik Sinner. Il numero uno del mondo continua a vincere, trascina Roma verso la sua finale e intanto alimenta un entusiasmo che va ben oltre il tennis. Lo racconta meglio di tutto il sorriso di Sofia, la bambina diventata il volto più bello di questi Internazionali. Sofia è una paziente del reparto di Oncologia pediatrica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. E pochi istanti prima della semifinale contro Daniil Medvedev - quella poi valsa a Sinner la finale contro Casper Ruud - si ritrova davanti al tunnel del Centrale accanto ai due giocatori.
Sofia ritrae la mano
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I bambini scelti per accompagnare i tennisti sono già pronti per l’ingresso in campo. Medvedev si avvicina a Sofia e le prende la mano. Lei però la ritrae subito. Il motivo è chiarissimo pochi secondi dopo. Sta aspettando Sinner. Quando Jannik arriva accanto a lei, il volto della bambina cambia completamente. L’azzurro la guarda, le prende la mano e insieme percorrono il campo Centrale mentre il pubblico accompagna la scena con un applauso spontaneo. Bastano quei pochi secondi per capire perché il video abbia iniziato immediatamente a girare ovunque. Non c’è nulla di costruito: solo la felicità incontrollabile di una bambina davanti al giocatore che aspettava.
Il progetto con il Gemelli
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La presenza della bambina agli Internazionali rientra nel progetto “Tennis & Friends in Corsia”, promosso dalla Federazione Italiana Tennis e Padel insieme al Gemelli e ad altre realtà impegnate nel sociale. L’iniziativa porta il tennis anche nei reparti pediatrici e ospedalieri, creando momenti di incontro tra i piccoli pazienti e il mondo dello sport professionistico. Nei giorni del torneo, tecnici federali e rappresentanti degli Internazionali hanno visitato il reparto di Oncologia pediatrica diretto dal professor Antonio Ruggiero nell’ambito del progetto “Non lasciamo nessuno solo”.
Domani toccherà a Camilla
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E nella finale contro Ruud ci sarà spazio anche per un’altra bambina diventata protagonista di questi Internazionali. Domani sarà infatti Camilla a entrare in campo per il lancio della monetina prima della finale del numero uno del mondo. Dopo quanto accaduto nei giorni scorsi con Darderi, il Foro Italico è pronto a regalarle un’altra immagine destinata a restare. E, ancora una volta, al centro ci sarà Sinner. Perché mentre continua a vincere partite, intorno a lui c’è anche un’intera generazione di bambini che ha iniziato a sognare guardandolo giocare.



