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Nella primavera 2016, la cittadina nel cuore dell’Inghilterra era il paradiso del calcio, campione d'Inghilterra con Ranieri in panchina, baronetto artefice di questo miracolo. Domenica scorsa quel sogno è in rovina, è un incubo che fa rima con la terza serie inglese...
22 aprile - 18:10 - LONDRA
Come cambiano le cose, in dieci anni. Guardare Leicester per credere. Dieci anni fa, nella primavera 2016, questa cittadina nel cuore dell’Inghilterra era il paradiso del calcio. Le Foxes il 7 maggio 2016 festeggiavano uno dei miracoli più incredibili del calcio moderno, la vittoria della Premier League di una squadra quotata 5000-1. C’era Claudio Ranieri in panchina, baronetto artefice di questo miracolo. C’era Andrea Bocelli ospite al King Power Stadium a suggellare con la sua voce questa festa indimenticabile. Dieci anni dopo, quel sogno è in rovina, è un incubo che fa rima con League One, la categoria in cui il Leicester giocherà nella prossima stagione, la terza serie inglese. Quei tifosi che dieci anni fa erano in festa oggi sono in rivolta. Quel club che dieci anni fa era un esempio da seguire, la realizzazione che anche la classe operaia può andare in paradiso, adesso è un esempio di cosa non fare, di come non gestire uno di quei club che qualche stagione fa sembrava troppo grande per non retrocedere. Adesso il Leicester è diventato il manuale di come una favola può implodere.

