Intervenuto ai microfoni di Radiosei, l'ex calciatore della Lazio Roberto Rambaudi ha analizzato l'attuale momento di forma dei biancocelesti
Roberto Rambaudi, in passato giocatore della Lazio, è intervenuto a Radiosei. L'ex calciatore si è espresso sull'attuale momento che sta vivendo la squadra di mister Baroni, predicando calma e dando fiducia ai giocatori. Ecco le sue parole.
“Bisogna essere fiduciosi, non andiamo dietro alle polemiche che destabilizzano tutto. La Lazio lotta ancora sia in Serie A che in Europa League. Dobbiamo essere realisti e fiduciosi. Lotito anche quest’anno non ha aiutato la squadra, serviva una punta; poi ci possono essere stati anche errori di Fabiani e di Baroni, ma perché non ci godiamo il momento?
Chi è che ad agosto credeva di avere una rosa importante e valida e pensava di competere su due fronti ad aprile? Io ho sempre pensato che la Lazio potesse fare bene, ma non immaginavo così. Poi c’è stato un calo ma anche l’Atalanta, per esempio, lo ha avuto e i bergamaschi -insieme ai biancocelesti- erano quelli che esprimevano il miglior calcio.
Giusto criticare il mister per una partita: è questo il bello del calcio. Bisogna strappare il tesserino a chi mette in discussione Baroni, visto quello che ha fatto quest'anno con la squadra. La partita col Torino non mi ha deluso, mi ha confermato che questa non è una squadra di fenomeni ma è riuscita a creare qualcosa di importante in questi mesi.
Signor Lotito, lei è un buon presidente fino ad un certo punto ma poi manca lo step avanti: perché non lo fa mai? Mancanza di volontà o di capacità? Ha vinto, ma lo critico quando non riesce ad alzare il livello. Lotito ha fatto cose grandiose con il ds, con certi calciatori, ma perché non migliorare a gennaio la rosa? Questo interrogativo ci rimane”.