La Roma ha il sì di Moreira. Ora tocca convincere lo Strasburgo: ballano 10 milioni

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La differenza fra richiesta e offerta è ancora considerevole, ma il club giallorosso è fiducioso

Diego Moreira ha detto sì. L’accordo tra la Roma e il giocatore dello Strasburgo è totale, adesso però bisogna trovare quello tra i due club. I giallorossi, infatti, continuano ad essere fermi ad un’offerta di circa 30 milioni di euro, più il 10% sull’eventuale rivendita del giocatore. Il club francese, invece, ne vuole almeno 40, una cifra comunque minore rispetto ai 50 che chiedeva fino a un paio di settimane fa. I Friedkin sono comunque fiduciosi di poter chiudere l’operazione nei prossimi giorni e anche in queste ore la dirigenza sta cercando un punto d’incontro con la controparte. 

L’accordo

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Moreira è stato convinto con un contratto di quasi il triplo rispetto a quanto guadagna oggi allo Strasburgo: circa 2,5 milioni di euro più bonus rispetto agli attuali 900mila euro. Adesso, appunto, bisogna trovare la quadra finale con lo Strasburgo, club “controllato” dal Chelsea. I francesi, infatti, hanno appena ceduto ai Blues Emegha e stanno per dargli anche Valentin Barco. Il Chelsea però non ha bisogno di Moreira e allora ha dato l’ok alla cessione alla Roma. Solo che le cifre tra offerta e richiesta sono ancora diverse, anche relativamente alla formula. La Roma spera anche di strappare un prestito con obbligo di riscatto, i francesi vorrebbero invece avere i soldi subito. Insomma, c’è da lavorarci ancora su ma la fumata bianca potrebbe arrivare entro la fine di questa settimana. 

Il ruolo

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Moreira piace tantissimo a Gasperini e D’Amico, anche perché può sostanzialmente ricoprire quattro caselle dello scacchiere giallorosso. Il belga (che Rudi Garcia ha impegnato una sola volta al Mondiale, nella sfida vinta in rimonta contro il Senegal) può infatti giocare indifferentemente sia a destra sia a sinistra, anche se preferisce quest’ultima fascia per rendere al meglio. Gasp lo vede come esterno di centrocampo, ma all’occorrenza può giocare anche come trequartista, da ambo le parti. A Roma arriverebbe per fare l’esterno a tutta fascia a sinistra, il che permetterebbe a Gasperini di poter riportare Wesley a destra, nella sua zona di maggior confidenza. 

La famiglia

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 Moreira viene da una famiglia interamente immersa nel calcio. Il nonno tedesco Helmut Graf ha giocato a lungo con Dusseldorf, Standard Liegi e La Louviere, mentre papà Almami (portoghese, originario della Guinea-Bissau) ha sfiorato la nazionale portoghese giocando per Boavista, Amburgo, Standard Liegi e Partizan Belgrado. Infine i cugini: Erica da Silva Moreira, terzino del Nottingham Forest, e Carlos Mané, attaccante svincolato e che fino allo scorso anno giocava in Turchia, al Kayserispor.

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