La proprietà nerazzurra di recente ha seguito precise linee guida, limitando l'esborso per i cartellini dei giocatori acquistati ad un tetto di 25 milioni: l'ultimo investimento da più di 40 era stato Hakimi nel 2020
Alzi la mano chi si ricorda l'ultimo colpo di mercato dell'Inter pagato più di 40 milioni di euro. Qualcuno? Nessuno? Beh, di tempo ne è passato parecchio: era l'estate del 2020, sei anni fa, quando la dirigenza nerazzurra versava circa 43 milioni nelle casse del Real Madrid per il cartellino di Achraf Hakimi. Investimento corretto, considerando la stagione straordinaria del marocchino e la cessione al Psg per quasi 70 non più tardi di un anno dopo. Nel frattempo, prima di rimettere in regola conti e bilanci, l'Inter ha attuato sul mercato una strategia più conservativa limitando acquisti particolarmente onerosi, e dal suo insediamento al timone anche la proprietà Oaktree si è adeguata. Ultima conferma la sessione dello scorso calciomercato estivo, organizzato seguendo linee guida particolarmente precise: giovani, possibilmente under 23 eccezion fatta per Akanji, per un massimo di 20-25 milioni di esborso per i cartellini. Diouf, Luis Henrique, Sucic: tutti gli acquisti hanno seguito la stessa direzione. Adesso, però, qualcosa è cambiato.
si può fare
—
L'obiettivo numero uno sul mercato per l'Inter è ormai conclamato: Marco Palestra, più di chiunque altro. L'Atalanta non farà sconti, ma per una cifra tra i 40 e i 50 milioni potrebbe vacillare fino a cedere. Solo una volta, in tutta la sua storia, l'Inter ha sforato quota 50 per un acquisto in entrata. Nel 2019, quando vennero accontentate le richieste di Antonio Conte e Romelu Lukaku sbarcò per la prima volta a Milano. Oggi lo scenario resta completamente diverso, e il budget stanziato da Oaktree si limiterebbe ad un solo colpo grosso a non più di 50, ma comunque un acquisto ad effetto che possa alimentare ulteriormente la fiamma dell'entusiasmo interista e quello di Chivu, che si sfregherebbe le mani all'idea di ritrovarsi in rosa l'esterno rivelazione del campionato. Un passo diverso rispetto alle storie di mercato recenti tra sorprese, delusioni e speranze sempre nel fattore 20-25. La spesa resterebbe la stessa, tra Diouf e Luis Henrique a 25 l'uno e Palestra a 50. Il rendimento pure?



