La Città di Torino mira a
intitolare a Livio Berruti il futuro impianto indoor da almeno 3
mila metri quadrati previsto a fianco del rinnovato stadio di
atletica Nebiolo. "Sarebbe bello intitolare la nuova struttura a
un gigante come Berruti, che ha fatto la storia di Torino",
dichiara sulle pagine torinesi nel quotidiano La Stampa
l'assessore comunale allo Sport, Domenico Carretta.
"È in via di definizione l'iter e l'affidamento del progetto
per dare vita al nuovo impianto indoor - annuncia Carretta -
insieme allo stadio Nebiolo permetterà agli atleti di allenarsi
al Ruffini per tutto l'anno, Torino diventerà polo
all'avanguardia per tutta l'atletica internazionale. E l'idea è
che porti il nome di Livio Berruti".
C'è anche una suggestione, ancora in omaggio all'oro olimpico
nei 200 metri a Roma 1960: organizzare un evento speciale allo
stadio Nebiolo con ospiti stelle dell'atletica italiana, come
Marcell Jacobs o Filippo Tortu.
L'idea piace ai vertici della Federazione italiana di
atletica leggera: "Livio Berruti è stato un amico, un grande
atleta simbolo del boom economico - racconta a La Stampa il
presidente della Fidal, Stefano Mei - l'idea di intitolargli
l'impianto indoor torinese che nascerà di fianco al Nebiolo è
bellissima. E per un evento con ospiti i campioni italiani siamo
pronti a lavorare insieme al Comune: è un grande modo per
rendere omaggio a una leggenda come Berruti".
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