Malgrado la reazione esagerata del ragazzo e le scuse, l'attaccante del Chelsea potrebbe saltare il ritorno contro il Psg dopo l'indagine voluta da Ceferin
12 marzo - 16:59 - MILANO
Al Chelsea non bastava il danno di avere perso 5-2 l'andata degli ottavi di Champions giocata per lunghi tratti alla pari in casa dei campioni d'Europa del Psg. Ora rischia anche la beffa di perdere il proprio attaccante Pedro Neto in vista del ritorno a Stamford Bridge, martedì prossimo. Neto rischia infatti una squalifica dall'Uefa per aver spinto un raccattapalle nel finale della partita al Parco dei Principi. La stessa Uefa ha reso noto di aver avviato un procedimento disciplinare nei suoi confronti per comportamento antisportivo.
scuse e sceneggiata
—
Neto ha spinto a terra il raccattapalle mentre correva verso la palla, quando il Chelsea era in svantaggio per 4-2. L'incidente ha portato a una rissa che ha coinvolto giocatori di entrambe le squadre, poi Neto si è scusato e ha consegnato la sua maglia al raccattapalle. "Stavamo perdendo e, nell'emozione della partita, volevo prendere la palla velocemente e gli ho dato una piccola spinta - ha detto poi Neto -. E' stato un momento di grande tensione e voglio scusarmi. Gli ho dato la mia maglia. Mi dispiace davvero, sento il dovere di scusarmi con lui". Neto, che ha segnato 10 gol col Chelsea in questa stagione, rischia di saltare la partita di ritorno. Ha sbagliato, ma va anche detto che il raccattapalle - forse ispirato da certe reazioni esagerate che si vedono in campo - ha fatto una sceneggiata davvero fuori luogo.
La Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA



