Alle World Series of Poker abbiamo assistito ad una scena davvero incredibile. Non tanto per l'errore: tutti ne commettiamo e non è la prima volta che un fatto del genere accade. Il ricordo di questo colpo rimarrà impresso nella mente per l'esito finale. Ed eravamo anche in una fase calda del torneo
Chi gioca da tanto tempo e chi lavora nel mondo del poker, magari come dealer, floorman o tournament director, avrà una sfilza di aneddoti. Quel che è accaduto alle WSOP di Las Vegas è un "normale" flop a quattro carte ma momento ed esito sono tutti da raccontare
LA SITUAZIONE PRE PASTICCIO
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Doverosa premessa: nessuno è perfetto, gli errori capitano a tutti quindi non puntiamo il dito contro chi ha girato le carte. Alle World Series of Poker, ogni anno, si giocano una miriade di tornei con migliaia di persone. Normale quindi che tante storie curiose arrivino da lì. Dall'annuncio più assurdo della storia, a mani rigiocate in modo quantomeno dubbio. In questa edizione 2026 appena iniziata abbiamo già la notizia dell'estate. Una mano che, in teoria, non dovrebbe fare scalpore che però sale agli onori della cronaca per esito e situazione del torneo in questione. Parliamo dell'evento numero 11 che ha un costo d'iscrizione pari a 10.000 dollari. Gli ingressi totali sono stati oltre 600 e il montepremi generato sfiora i 6 milioni di dollari. Non male davvero. Se poi considerate che la prima moneta è a sette cifre...ecco il mix perfetto per una storia davvero pazzesca. Restano solo 22 giocatori ai tavoli. Ovviamente sono tutti a premio e ciascuno di loro ha già in tasca, garantiti, circa 40.000 dollari. La strada verso il braccialetto è ancora lunga ma non lunghissima a pensarci bene. Il colpo che vi andiamo a raccontare vede coinvolti Ricky Landais e Bobby James. I due le mettono tutte preflop ed è Landais a rischio eliminazione
ALLE WSOP ARRIVA UN FLOP A QUATTRO CARTE
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"Signori showdown per favore" annuncia la dealer. E' un classico 70-30 con Landais che domina James. Alle carte abbiamo infatti da una parte A♠ K♣ e dall'altra A♦ 9♠ in uno dei tanti momenti decisivi del torneo. La dealer gira il flop che si presenta così: K♦ 6♦ 5♦ 4♥ sì: avete letto bene. Non scendono tre bensì quattro carte comuni! E adesso cosa succede? Accorre il TD del torneo. Quasi tutti pensano che tutte le carte verranno rimesse nel mazzo che verrà mescolato nuovamente. La regola (per le WSOP) invece è differente. Saranno infatti rimescolate tra loro solo le 4 carte uscite al flop. Una verrà bruciata e le altre tre restano come nuovo flop. La dealer esegue, sparisce il K♦ e quindi restano sul tavolo 4♥ 5♦ 6♦ con Landais che quindi deve ancora soffrire. Il re (bruciato) gli avrebbe dato un vantaggio enorme se fosse rimasto sul tavolo. A questo punto la dea bendata diventa protagonista assoluta. Il turn è un 8♥ e il river è un 7♠ che regala una scala a Bobby James. Ricky Landais è player out nel modo più incredibile e inaspettato. Il giocatore la prende comunque "bene": si alza, stringe la mano all'avversario e si avvia verso la cassa.



