Daniele Particelli
3 febbraio - 18:13 - MILANO
Scopriamo come si possono proteggere cuore, cervello e metabolismo dopo i 60 anni
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Il grande potere del sonno
Con l'avanzare dell'età si tende a pensare che dormire di meno sia normale, ma si tratta di un'errata convinzione che sul lungo periodo può avere conseguenze anche gravi. Le principali linee guida internazionali indicano che dopo i 60 anni il fabbisogno medio resta tra le 7 e le 8 ore a notte e questo perché il sonno, come confermato da decine di studi, è una vera e propria medicina naturale che protegge il cuore, il cervello e il metabolismo.
Trascurare il sonno, soprattutto dopo i 60 anni, significa aumentare il rischio di problemi cardiovascolari, cognitivi e metabolici, proprio in una fase in cui l'organismo avrebbe più bisogno di recupero.
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