L'esterno israeliano riposa nell'amichevole dell'Union Saint-Gilloise anche perché si avvicina l'accordo con i nerazzurri. Provedel a Milano mercoledì, in mezzo resta viva la pista Jones
Le assenze “per calciomercato” non esistono ma quelle giustificate affinché un calciatore eviti di farsi male mentre è oggetto di trattativa tra due club, sì. Anan Khalaili ieri non ha giocato nell’amichevole contro la Steaua Bucarest e l’Union Saint-Gilloise ha fatto sapere che è stata tutta colpa di un lieve infortunio riportato in queste prime sgambate estive. In realtà si è trattato di una scelta — e una necessità — dettata dal fatto di voler preservare a tutti i costi un uomo mercato che da un momento all’altro può chiudere le valigie e prendere il primo aereo utile in direzione Milano. In sostanza, una mossa precauzionale del club belga. E comprensibile. Martedì scorso l’esterno destro aveva giocato un tempo del primo test dell’estate del suo Saint-Gilloise, ieri ha soltanto osservato i compagni dagli spalti. La prossima amichevole della squadra di David Hubert è prevista per sabato prossimo, l’11, a porte chiuse contro l’Aarhus. Per quella data Khalaili si augura di essere già un nuovo giocatore dell’Inter.
Giorni caldi
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Ad oggi mancano dieci giorni esatti all’inizio del ritiro dei nerazzurri in Germania. Cristian Chivu avrà lì una prima bozza della sua squadra, nuova ma senza stravolgimenti, orfana dei nazionali e con quel paio di volti nuovi che l’allenatore ha sempre pensato fosse un bene avere fin dall’inizio della preparazione estiva. Ci sarà il neo secondo portiere Ivan Provedel, che nei prossimi giorni sarà a Milano per le visite mediche e la firma che anticiperà l’ufficialità del suo trasferimento dalla Lazio, e inevitabilmente l’intento è di accogliere in tempi brevi anche il nuovo motore sulla corsia di destra. Sprint e strappi servono sulla fascia opposta a quella di Federico Dimarco e la regione del Baden-Württemberg, che ospita le sedi della Mercedes e della Porsche, diventa il posto perfetto per iniziare a testare le qualità dell’israeliano. Lì, insomma, di velocità se ne intendono. La trattativa con il Saint-Gilloise è iniziata alla fine della scorsa settimana, dopo che (giovedì) l’Inter ha trovato tutti gli accordi con il giocatore che firmerà un contratto quinquennale. Ora qualsiasi giorno può essere quello buono per la fumata bianca. I due club dovrebbero stringersi la mano intorno ai 25 milioni, bonus compresi, cifra che può mettere tutti d’accordo, dai belgi che si fregano le mani per una interessante plusvalenza (anche se dovranno riconoscere una percentuale al Maccabi Haifa, precedente club di Khalaili), l’Inter che rientra nel piano di spese senza bruciare tutto il budget, e certamente il calciatore che è conscio dell’opportunità che ha davanti a sé e che sta spingendo proprio con l’Union per chiudere presto.
Niente rialzo
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Dal Belgio erano arrivate voci di una certa voracità crescente del Saint-Gilloise. La società, appurato l’interesse prima del Napoli e poi dell’Inter per l’esterno, avrebbe provato ad alzare la posta con l’intenzione di scatenare un’asta per raggiungere quota 30 milioni. In realtà poi il club azzurro si è defilato e la mancanza di concorrenza non ha alimentato questo fuoco che, soltanto al pensare quella cifra, faceva brillare gli occhi dei dirigenti del piccolo club belga per una cessione che sarebbe diventata davvero da record.
In difesa e in mezzo
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Ma il mercato interista non si ferma certo a Khalaili. Il sostituto di Dumfries — ieri ufficiale al Real — è e continuerà ad essere la priorità finché non sarà ufficiale ma il direttore sportivo Piero Ausilio è attivo su più tavoli. C’è la questione difesa, col nome di Trevoh Chalobah (ieri 27enne) sempre in orbita nerazzurra e poi, per il centrocampo, sta ritornando più che mai d’attualità Curtis Jones. L’inglese era un obiettivo del club a gennaio ed è tornato ad esserlo nell’immediato post campionato ma poi altre situazioni di mercato che richiedevano un intervento immediato l’hanno fatto scivolare un po’ ai margini. Parcheggiato da una parte, non certo abbandonato, anzi. La prima scelta lì in mezzo è sempre il 25enne del Liverpool.


