Domenica il francese sarà il punto di riferimento. Alajbegovic parte dalla panchina
Il conto alla rovescia per la prima di campionato a Frosinone è cominciato: alla Continassa, per Spalletti, è già tempo di prime scelte. Domenica pomeriggio ricomincerà ufficialmente la storia tra Kolo Muani (qui la sua fanta scheda) e la Juventus interrotta la sera del 25 maggio di un anno fa a Venezia quando, grazie ad un rigore di Locatelli, i bianconeri strapparono all’ultima curva il pass per la Champions: l’attaccante francese, sul campo di una delle tre neopromosse, rappresenterà il punto di riferimento là davanti con i suoi movimenti, con le sue mosse e con i suoi scatti in profondità. Alle sue spalle, probabile l’utilizzo di McKennie come incursore a sorpresa in un ruolo che l’americano conosce a memoria e che sa interpretare alla perfezione sparigliando i giochi avversari. Sulla destra ecco l’adrenalinico Conceiçao, a sinistra l’intoccabile Yildiz. Spalletti aspetterà di decifrare il copione della sfida prima di puntare sul giovane Alajbegovic candidato alla panchina in avvio così come Lucumi appena arrivato nel pianeta Juventus. Dei volti nuovi, si candida ad una parentesi di gara anche l’ex giallorosso Celik, sulla destra o come cambio di Cambiaso sulla sinistra: ad oggi, il tecnico bianconero ha l’imbarazzo della scelta in attesa che gli esuberi trovino sistemazione altrove e che la squadra acquisisca il suo volto definitivo. In mezzo, accanto a Douglas Luiz spazio a Locatelli.

