L'argentino nel 2022 ha detto 'no' a Mancini che lo voleva portare in Nazionale. Ora è in uscita a zero dal Bournemouth e per i bianconeri rappresenta un'occasione da non farsi scappare
Maggio 2022, arriva la chiamata di Roberto Mancini: tramite un suo collaboratore, il Ct della nazionale italiana gli manifesta la volontà di accoglierlo in azzurro. Il diretto interessato si prende giusto qualche ora, ma in realtà ha già deciso e non cambia posizione: “No grazie, non mi sento italiano”. Però... Marcos Senesi l’Italia e la Serie A l’ha sempre osservata con un occhio di riguardo, con la speranza mista alla convinzione di approdarci prima o poi. E quel momento potrebbe essere arrivato al punto di svolta: sul difensore del Bournemouth, in scadenza a giugno, c’è un crescente pressing della Juve, che lo ha individuato come principale rinforzo per il reparto arretrato da chiudere l’estate prossima.
PROFILO
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Da quella primavera di quattro anni fa, di cose ne son cambiate molte. A partire dal valore del calciatore, che in quel momento era stato premiato come miglior difensore del campionato olandese, l’Eredivisie, al termine di un bel periodo vissuto con la maglia del Feyenoord. Senesi in questi anni si è mostrato anche all’altezza della Premier League, seppur non a livello di top club, ed è approdato nel frattempo in nazionale argentina. Ora viene considerato fra i talenti prossimi a raggiungere la maturità calcistica necessaria per emergere sul livello europeo: l’opportunità per la Juve è legata anche al passaporto italiano, ma si lega soprattutto alle sue caratteristiche, visto che il club è alla ricerca di un difensore centrale mancino.
CARATTERISTICHE
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Prima di dedicarsi completamente al calcio ed esplodere nel San Lorenzo, in Argentina, Marcos Senesi ha sviluppato la sua struttura fisica giocando a rugby e a basket. Il centrale difensivo, alto 185 centimetri, e ha perfezionato la sua tecnica crescendo molto nella costruzione dal basso e in fase di impostazione, fungendo quasi da regista aggiunto. Si distingue nel gioco aereo, ovviamente, ma anche sul controllo dell’uomo con degli anticipi puntuali e abbastanza puliti. Un giocatore come Senesi può indirizzare anche il resto del mercato: con lui a dettare i tempi da dietro, potrebbe venir meno l’esigenza di avere un centrocampista con compiti di regia, lasciando così più spazio alla fisicità in mediana.


