I problemi al ginocchio di Thuram privano Spalletti di un potenziale titolare in mezzo al campo: Carnevali tratta con l'agente dell'ex Milan, che chiede 5/6 milioni all'anno
Otto centrocampisti non posson bastare. Sulla carta sono troppi, ma non tutti hanno lo stesso peso. Khephren Thuram, uno dei potenziali titolari di Spalletti, non ha risolto i problemi al ginocchio dello scorso campionato e salterà l'intera estate bianconera con l'obiettivo di tornare protagonista a settembre. Ecco perché l'allenatore della Juventus, pur avendo un reparto stipato come la metropolitana nell'ora punta, non si accontenta e spinge per Franck Kessie, svincolato dopo tre anni da super ricco in Arabia Saudita e allettato dalla possibilità di ricongiungersi a Torino con Ricky Massara, dirigente con cui ha condiviso lo scudetto ai tempi del Milan (2022). I contatti della Juventus con l'agente di Kessie, appena rientrato in Italia dagli Stati Uniti, vanno avanti da mesi e nell’ultimo periodo si sono intensificati. La pista è calda, ma per completare il puzzle sono necessarie due tessere: qualche cessione da parte della Juventus e un forte sconto del 29enne ivoriano (tra stipendio, commissioni e premio alla firma), in questo momento libero di firmare con chiunque e corteggiato sempre dall'Arabia.
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Le questioni tecniche si intrecciano a quelle fisiche e di mercato. La mediana della Juventus é davvero in overbooking come un volo per Ibiza a luglio: i posti nel 4-2-3-1/4-3-3 sono due, al massimo tre e i centrocampisti in rosa otto, in maggioranza con stipendi di un certo livello: Manuel Locatelli, Weston McKennie, Khephren Thuram, Teun Koopmeiners, Fabio Miretti, Vasilije Adzic, Douglas Luiz e Arthur. I due brasiliani sono rientrati dal prestito: Spalletti sta valutando soprattutto l’ex Aston Villa. Tanti, ma per un motivo o per l'altro gli intoccabili sui cui può fare pieno affidamento l'allenatore sono soltanto due: capitan Locatelli e McKennie. Non si può dire lo stesso di Thuram, ancora alle prese con la sindrome femuro-rotulea che lo ha limitato nel finale di campionato. Il figlio d'arte si è presentato alla Continassa per primo, in anticipo di tre giorni rispetto ai compagni, però sarà l'ultimo a scendere in campo. Thuram si allena a parte, salterà l'intero precampionato europeo dei bianconeri (Basilea sabato, poi Standard Liegi e Nizza) ma probabilmente verrà esentato anche dalla tournée di agosto tra Cina (Hong Kong, 5 agosto test col Chelsea) e Australia: a Perth il primo derby d'Italia della stagione con l'Inter (8 agosto) e la sfida al Palermo (11 agosto).
si tratta
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Carnevali sta cercando di far scendere dall'aereo qualche passeggero in esubero (a partire da Arthur e Koopmeiners), ma lasciare la Juventus non é facile per nessuno e infatti il mercato in uscita fatica a decollare. La Juventus ha chiesto pazienza a Kessie e il giocatore per il momento sembra voler aspettare. Il tempo non sarà infinito, ma in questa fase è un alleato prezioso per provare a risolvere i due nodi principali: qualche cessione e un accordo economico al ribasso con l'ivoriano. Kessie è intrigato dalla Juventus e sa che lo sfizio ha un costo: non potrà mai guadagnare le cifre arabe. E probabilmente nemmeno i 5/6 milioni chiesti attualmente. La Juventus parte da una offerta fissa più bassa, non si illude ma ci spera ogni giorno di più. Un po' perché Massara ha un feeling speciale col centrocampista e un po' perché nei recenti colloqui Franck ha dato l'idea di voler regalarsi un ultimo ballo affascinante dopo quelli con Barcellona e Milan. Spalletti incrocia le dita e spera di aggiunger alla nuova Juventus l'esperienza, il carisma e l'abitudine a trionfare dell’ivoriano, vincente con Milan, Barcelona, Al-Ahli e Costa D'Avorio. Matrimonio non scontato, ma possibile. A patto che il giocatore conceda uno sconto pur di salire sull'aereo della Juventus.


