Juve, da David a Koopmeiners: 43 milioni da scaricare per puntare a Kessie e Zirzkee

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I bianconeri devono cedere e abbassare il monte stipendi per poter completare il mercato con gli ultimi due colpi. Arhtur il primo in uscita, vicino alla risoluzione

Filippo Cornacchia

Giornalista

19 agosto - 14:00 - TORINO

Ci sono quasi 50 milioni (di stipendi lordi) tra la Juventus e i prossimi colpi di mercato. Fatto trenta, alla Continassa vogliono fare trentuno. La rivoluzione bianconera non si ferma ai primi sei rinforzi (Ekhator, Celik, Kolo Muani, Alajbegovic, Lucumi, Vicario) e continua. A patto di riuscire a vendere, abbassare il monte-ingaggi e liberare in fretta spazio per nuovi innesti: dallo svincolato Franck Kessie, di nuovo corteggiato dalla ricca Arabia Saudita, a Joshua Zirkzee del Manchester United fino a un terzino sinistro in affitto da alternare ad Andrea Cambiaso. Chiuse le priorità con l’ufficializzazione del portiere Guglielmo Vicario, la Juventus inizia una nuova partita. Una corsa contro il tempo per ridurre la rosa e alleggerire i conti. Non è ancora tempo di saldi, per quelli bisogna aspettare gli ultimissimi giorni del mese, però alla Continassa è già cominciato il "fuori tutto". Dall’ex numero uno Michele Di Gregorio fino a Jonathan David, passando per Juan Cabal, Daniele Rugani, Arthur, Teun Koopmeiners, Arek Milik e Nico Gonzalez, in questi giorni tornato ad allenarsi a Torino dopo la stagione in prestito all’Atletico Madrid. Tredici giorni per siglare il maggior numero di divorzi, meglio se non tutti in prestito, ed esaudire gli ultimi desideri di Luciano Spalletti. A inaugurare gli addii sarà Arthur, che in queste ore sta trattando col club la risoluzione anticipata del contratto in scadenza il prossimo giugno (2027).

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Nei primi mesi di trattative la Signora ha ristrutturato la squadra investendo più di cento milioni, ma adesso le rifiniture andranno autofinanziate attraverso le uscite e i risparmi. Questione numerica ed economica. L’ad Giovanni Carnevali per vivere da protagonista anche gli ultimi metri del mercato deve liberarsi di un tappo da quasi 50 milioni lordi di stipendi (bonus esclusi). Dai 12 milioni di David (6 netti) in giù: Arthur (8 lordi col decreto crescita; 5 netti), Koopmeiners (6; 4,3 netti), Nico (4,7; 3,6 netti), Di Gregorio (4; 2 netti), Milik (3; 2 netti), Rugani (2,8; 1,4 netti), Cabal (2,4; 1,2 netti). 

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Il più vicino a salutare è Arthur, che sta definendo la risoluzione del contratto. Il regista brasiliano, ingaggiato nel 2020 dal Barcellona per 80 milioni nello scambio con Miralem Pjanic, negli ultimi anni ha rinnovato e spalmato il ricco stipendio. Tutto ha un prezzo, anche il divorzio. L’uscita di Arthur libererà una casella a centrocampo e alleggerirà il bilancio di uno degli ingaggi più pesanti (5 milioni netti), ma ovviamente non sarà gratuita e indolore: in parte sarà controbilanciata dall’incentivo all’esodo garantito all’ex blaugrana. Sarebbe comunque un primo passo importante, forse non ancora decisivo (potrebbe servire anche Koopmeiners), in direzione di Kessie. Il centrocampista ivoriano finora ha aspettato la Juventus, ma è svincolato e il tempo inizia a stringere anche per lui: dall’Arabia Saudita stanno rilanciando a suon di milioni.

Ivory Coast's Franck Kessie (8) plays the ball during the World Cup round of 32 soccer match between Ivory Coast and Norway in Arlington, Texas, near Dallas, Tuesday, June 30, 2026. (AP Photo/Sam Hodde)

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La Juventus spera di trovare una soluzione per Jonathan David entro il primo settembre. Il canadese, almeno per il momento, non sembra aver cambiato idea e vuole convincere Spalletti a concedergli una seconda occasione. L’ex Lilla, arrivato la scorsa estate da svincolato, ha il contratto (6 milioni netti più uno di bonus) come miglior alleato. In agosto, però, tutto può cambiare in fretta. Non a caso la Juventus continua a chiedere tempo a Zirkzee, contattato anche dal Napoli: l’ex Bologna può lasciare il Manchester United in prestito. Nemmeno il sondaggio del Palermo per Mattia Perin sembra poter cambiare il destino di Michele Di Gregorio, che prosegue i contatti col Marsiglia. Se Cabal e Rugani andranno in prestito in Italia, il futuro di Milik resta un rebus. Nico Gonzalez spera sempre di tornare all’Atletico, però intanto valuta il Besiktas di Vincenzo Italiano e Dusan Vlahovic, compagni di viaggio ai tempi della Fiorentina.

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