Il club francese è pronto a chiudere l'acquisto del portiere dal Parma: ma i bianconeri hanno fretta e studiano le altre opzioni
Le ultime riflessioni alla Continassa sul nuovo portiere della Juventus producono una frenata sul conto di Suzuki. Il portiere in uscita dal Parma piace molto a Spalletti, ma i dirigenti hanno compreso che il Psg - ormai alla definizione dell’affare per averlo a titolo definitivo - potrebbe prendersi del tempo per decidere sul suo futuro. Un’attesa che fa paura in casa Juventus, dove si vorrebbe individuare la soluzione per la porta prima possibile, avendo condiviso fin da inizio mercato questa priorità. Ecco perché in queste ore si stanno vagliando altre piste, senza escludere alcuna possibilità.
SOLUZIONE
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Rimanendo alla finestra per Suzuki, la Juventus ha ripreso in mano la lista dei portieri liberi che rispecchiano l’identikit tracciato da Spalletti. Il tecnico vuole un portiere che mai possa essere messo in discussione dalle gerarchie del reparto, un po’ com’è avvenuto con Di Gregorio e Perin negli ultimi anni. In più, prevedendo la cessione di Di Gregorio con l’intento di ottimizzare l’esperienza di Perin all’interno del gruppo, si è alla ricerca di un estremo difensore abile con i piedi e che sappia partecipare alla costruzione del gioco. La Juve non può spendere e per questo cerca soluzioni in prestito o comunque ai saldi, motivo per cui anche l’alternativa Vicario resta al momento sfumata: il Tottenham cerca di venderlo, i bianconeri sono interessati ma lo tratterebbero solo in prestito e senza obbligo di riscatto. Da monitorare la pista Lunin, che può lasciare il Real Madrid in cambio di minutaggio. E occhio a Trubin, che è nella lista dei portieri che la Juve tiene d’occhio in proiezione dell’investimento da fare la prossima estate: il Benfica chiede 40 milioni, anche qui si potrebbero anticipare i tempi solo con un’apertura alle condizioni della Juve.




