Curtis senza fine a Parigi, oro e altro record del mondo

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Sara Curtis senza fine. Ancora record del mondo e poi l'attesissimo oro nei 50 dorso agli Europei di nuoto: la 19enne azzurra si prende tutto a Parigi, realizzando "un sogno" mentre il pubblico dell'Olympic Aquatic Centre era in piedi a tributarle il doveroso omaggio. Curtis sorride, cerca i genitori sugli spalti, saluta i compagni di squadra.

Ma negli occhi di tutti c'è ancora l'impresa che ha compiuto in piscina: dopo una partenza 'normale', ai venticinque metri stacca le avversarie e spinge fino alla fine. Chiude in 26:56, nuovo primato mondiale, davanti alla francese Mary-Ambre Moluh (27:06) e alla britannica Lauren Cox (27:15). E migliora il suo precedente di 26:63 realizzato 24 ore prima. L'oro si aggiunge al bronzo nei 100 stile libero, classe regina del nuoto, e l'argento nella staffetta 4x100 sl. "Sono veramente contentissima. Dura gestire le emozioni, ho faticato ad addormentarmi- racconta - Ho veramente cercato di accelerare gli ultimi 15 metri. E' assurdo. Sono contenta. Un sogno, un obiettivo enorme". "I miei genitori? Se potessi portarmeli al podio lo fare. Non vedo l'ora di abbracciarli", conclude sorridendo. "Quando ho deciso di andare in Virginia per allenarmi pensavo solo a questo, è un obiettivo immenso. E' stata la scelta più difficile ed importante della mia vita"

Sara Curtis oro e record del mondo nei 50 dorso

. Ed è arrivato per l'atleta piemontese che da promessa ora è la certezza dell'Italnuoto. E non è finita qui, il prossimo impegno sono i 50 stile libero: "Ci vediamo domani, vado a dormire presto", sottolinea Sara. Il suo oro impreziosisce una giornata in cui anche gli altri big hanno ben figurato. Christian Mantegazza chiude con il sesto posto europeo nei 200 rana. L'azzurro nuota in 2:09.83 al termine di una gara che lo ha visto tenere abbastanza bene nelle prime due vasche ma non riuscendo ad accelerare nelle ultime due. Il titolo va al 17enne britannico Filip Nowacki che chiude in 2:07.70, davanti all'olandese Caspar Corbeau, argento in 2:07.78. Bronzo all'austriaco Luka Mladenovic in 2:08.91. Carlos D'Ambrosio si qualifica per finale nei 200m stile libero. L'azzurro con il tempo 1:45.38 chiude al quarto. Thomas Ceccon va in finale nei 50m dorso, mentre non ce la fa Michele Lamberti. Il vento nuota in 24.45 e centra l'ottavo tempo complessivo

 Sara Curtis oro e record del mondo nei 50 dorso

. "Molto bene, a 4 centesimi dal mio personale. Cercherò di fare la mia gara. Non so se il podio è abbordabile", afferma a fine gara. Lisa Angiolini e Anna Pirovano si fermano in semifinale nei 200 rana. Non ce la fa Anita Gastaldi a centrare la finale dei 100m farfalla: l'azzurra realizza il record personale in 57"92 ma è nona. Al mattino tutte le attenzioni dell'Italia erano su Simona Quadarella. E la romana non delude, volando in finale dei 1500 stile libero con il miglior tempo. L'azzurra, già oro negli 800, ha fatto registrare 16:05.28 nelle batterie. "È stata una gara tranquilla, ho fatto quello che dovevo strappando verso la fine. Domani sarà un'altra storia, la Gose mi darà filo da torcere perché è migliorata nelle gare sulle lunghe distanze" ha detto la campionessa azzurra. Delusione, invece, per l'esclusione dell'Italia dalla finale della 4x100 stile libero uomini. Gli azzurri nuotano in 3:15.59, undicesimo tempo, alle spalle della Germania (3:15.35).

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