Il lungo inseguimento a sei diversi centravanti si risolve in un nulla di fatto che sa di beffa. Tra investimenti onerosi e scommesse non vinte, la soluzione per il futuro si chiama Osimhen
È stato un inseguimento tormentato, faticoso e inutile. Tormentato perché - e chissà se c’entrano gli algoritmi - la Juve ha sondato, ha trattato, un’infinità di centravanti: Mateta, En Nesyri, Sorloth, Icardi, Kolo Muani, con un occhio anche a Zirkzee. Faticoso perché è continuato fino all’ultimo minuto dell’ultimo giorno di calciomercato: tutti lì ad aspettare il “colpo” finale, con un’ansia che fotografa, anzi testimonia, la certezza della stessa società di avere un’emergenza tecnica precisa.


