Il calciatore ha riferito via social quanto raccontato dalla moglie Catherine Harding e dalla piccola Ava, ma non era presente al momento dell'accaduto
22 marzo - 14:19 - MILANO
Polemica via social per l'ex centrocampista della Nazionale italiana Jorginho, oggi al Flamengo dopo due anni all'Arsenal. Il 34enne, in una storia su Instagram, è andato all'attacco della popstar Chappell Roan, accusando lo staff della cantautrice di uno spiacevole episodio che ha coinvolto la figlia undicenne Ada Law e la moglie Catherine Harding.
Jorginho attacca la popstar Chappell Roan
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"Oggi ho vissuto una situazione molto spiacevole con la mia famiglia. Mia moglie, Catherine Harding, si trova a San Paolo per il Lollapalooza Brasil", è iniziato così il lungo sfogo social di Jorginho, non presente al momento dei fatti: "Stamattina mia figlia si è svegliata entusiasta. Ha persino preparato un cartello perché era felicissima di vedere un’artista che ammira molto, o che ammirava".
Catherine Harding e la figlia Ada, nata undici anni fa dalla relazione tra la donna e l'attore Jude Law, stavano alloggiando nello stesso hotel scelto da Chappell Roan e dal suo staff. "Durante la colazione", ha proseguito Jorginho in portoghese e in inglese, "l’artista è passata accanto al loro tavolo. Mia figlia, come qualsiasi bambina, l’ha riconosciuta, si è emozionata e voleva solo assicurarsi che fosse davvero lei".
La bimba, stando al racconto di Jorginho, si sarebbe diretta in prossimità del tavolo della star di Pink Pony Club, Red Wine Supernova e The Subway, a suo dire senza disturbare: "Non si è nemmeno avvicinata. È semplicemente passata vicino al tavolo della cantante, ha guardato per confermare che fosse lei, ha sorriso ed è tornata a sedersi con sua madre. Non ha detto nulla, non ha chiesto nulla".
A quel punto "una guardia di sicurezza di grossa corporatura si è avvicinata mentre stavano ancora facendo colazione e ha iniziato a parlare in modo estremamente aggressivo sia a mia moglie sia a mia figlia, dicendo che non avrebbe dovuto permettere a mia figlia di 'mancare di rispetto' o 'molestare' altre persone". Onestamente, non capisco come passare accanto a un tavolo e guardare se una persona è presente possa essere considerato una molestia. Ha persino detto che avrebbe sporto denuncia contro di loro presso l’hotel, mentre mia figlia di 11 anni era lì seduta in lacrime. Mia figlia è rimasta profondamente scossa e ha pianto", ha continuato il 34enne nel lungo sfogo social, prima di attaccare direttamente Chappell Roan.
"Vivo nel mondo del calcio, dell’esposizione pubblica e delle persone famose da molti anni, e so bene cosa siano il rispetto e i limiti. Quello che è successo lì non lo era. Era solo una bambina che ammirava qualcuno. È triste vedere un trattamento del genere da parte di chi dovrebbe comprendere l’importanza dei fan. Alla fine, sono loro a costruire tutto questo. Spero sinceramente che questo serva come momento di riflessione. Nessuno dovrebbe vivere una cosa del genere, soprattutto non un bambino", ha concluso Jorginho taggando il profilo Instagram di Chappell Roan e lanciando un ultimo affondo: "Senza i tuoi fan non saresti nessuno".
Nonostante la viralità dell'attacco social di Jorginho, né la cantautrice né il suo staff hanno replicato pubblicamente o fornito la propria versione dell'accaduto.
La Gazzetta dello Sport
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