John Cena: "Non ci vedevo bene. Pensavo fosse l'età, e invece...". Ecco cosa aveva

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Il Wrestler ha sottovalutato i sintomi per anni, scoprendo poi di avere gli acari negli occhi

Andrea Fiori

17 maggio - 11:26 - MILANO

L’ex campione di wrestling e oggi star di Hollywood, John Cena, ha recentemente rivelato di aver combattuto a lungo contro una patologia oculare debilitante e spesso sottovalutata: la blefarite da Demodex. Conosciuto per oltre vent'anni come un supereroe indistruttibile sul ring della WWE, l'attore quarantanovenne ha confessato in un'intervista a Newsweek di aver ignorato per anni sintomi persistenti come rossore, prurito, croste alle palpebre e un progressivo calo della vista. "Attribuivo tutto a qualsiasi cosa, schermi, età, giornate lunghe, poco sonno", ha ammesso Cena, spiegando che "c’era abbastanza verità in tutte le mie scuse da impedirmi di fare qualcosa al riguardo". Per molto tempo l'attore ha minimizzato il problema visivo: "Pensavo semplicemente fosse l’età. Non sapevo nemmeno cosa fosse la blefarite da Demodex. Pensavo semplicemente: 'Sono vecchio, è così che funziona'".

john cena e la malattia agli occhi

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La svolta è arrivata solo durante una visita oculistica approfondita, nel corso della quale il medico ha riscontrato la presenza di "collarette", ovvero scaglie e croste alla base delle ciglia che indicano un'infestazione da acari. La blefarite da Demodex è infatti causata dalla proliferazione eccessiva di organismi microscopici che vivono normalmente nei follicoli piliferi del viso umano. Gli specialisti spiegano che "il 100% dei pazienti con collarette ha la blefarite da Demodex". Nel caso di Cena, la prescrizione di un collirio apposta da somministrare due volte al giorno ha eliminato i sintomi in poche settimane, risolvendo un problema che colpisce milioni di persone.

la patologia "Si nasconde in piena vista"

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Condividendo pubblicamente la sua esperienza, l'attore ha voluto mostrare un lato vulnerabile, lontano dall'immagine del personaggio invincibile che lo ha reso celebre. Cena ha sottolineato come questa patologia "si nasconde in piena vista" proprio perché la gente "non ne parla perché non sa cosa sia".

L'attore ha spiegato che ammettere le proprie fragilità fa parte di un percorso di crescita personale: "Spero che non siamo la stessa persona di ieri. Sto cercando di crescere. Non sono perfetto. Sono pieno di difetti. Ho bisogno di aiuto come tutti gli altri". E ha aggiunto che "l’umorismo è importante. Significa che le persone non hanno paura. E la paura è una salita difficile da affrontare".

un appello alla prevenzione

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La vicenda è diventata l'occasione per l'ex wrestler di farsi promotore di una campagna di sensibilizzazione sull'importanza della prevenzione. "Mi sono rivolto a un professionista e tutto è cambiato. Sono stato pigro. Pensavo che il disagio fosse semplicemente la vita che fa la vita", ha confessato Cena, esortando il pubblico a non commettere lo stesso errore. Il messaggio finale della star è un invito pragmatico a superare la negazione per proteggere il proprio futuro: "È una cosa semplice. Andate da un professionista. Fatevi controllare. Se ricevete una diagnosi, dall’altra parte ci sono speranza e possibilità. Il mio obiettivo ora è essere utile. Se condividere la mia storia aiuta qualcun altro, è una giornata ben spesa".

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