Jodar, ancora una lezione a Musetti: l'azzurro saluta Montreal

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Il 20enne spagnolo vola agli ottavi: troppi errori per l'italiano, che esce di scena nel torneo canadese

Luigi Ansaloni

Collaboratore

7 agosto - 07:09 - MILANO

Lorenzo Musetti perde per la seconda volta di fila in pochi giorni contro il fenomenale Rafael Jodar e saluta già l’ATP 1000 di Montreal. Un punteggio forse troppo severo per la testa di serie numero 11 del torneo (6-4 6-3 in un’ora e 35 minuti), ma che dimostra ancora una volta quanto sia incredibile lo spagnolo, 20 anni non ancora compiuti ma classe e soprattutto testa da veterano. O quasi, visto che qualche passaggio a vuoto lo ha avuto anche Jodar, che, se riuscirà a mettere a posto dritto e soprattutto servizio, potrebbe davvero competere a livelli altissimi. Musetti ha sbagliato tanto (33 gli errori gratuiti alla fine), fallosissimo col dritto, con una percentuale di prime del 59%, ben undici palle break concesse e il turno di battuta perso per ben sei volte. Un piccolo passo indietro rispetto a Washington, una condizione ancora tutta da ritrovare, ma certo che, vista l’ecatombe di teste di serie davanti a lui, forse per Lorenzo questa poteva anche essere una buona occasione. 

Primo set

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Pronti via e si gioca già un primo game infinito, con Jodar che ha subito tre palle break, sprecate tutte e tre. Al secondo game c’è il break, ma per Musetti, che sfrutta l’occasione e vola sul 2-0. Come al solito, però, Jodar non si scompone, non fa una piega, riprendendosi subito il break. La parte centrale del primo parziale è un braccio di ferro, con gli scambi che crescono d’intensità, con Jodar che colpisce forte ma con Musetti che accetta il braccio di ferro senza problemi. Nell’ottavo gioco è Musetti ad avere due palle break per andare a servire per il set, ma Jodar si salva e, rinfrancato dal pericolo scampato, sfrutta un disastroso turno di servizio di Musetti, prendendosi il break a zero e chiudendo poi il primo set in quasi un’ora. 

Secondo set

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Nel secondo set, all’inizio, è ancora Jodar il padrone del campo, con l’ennesimo break ai danni di Musetti. Lorenzo, però, ha un sussulto d’orgoglio, reagisce di nervi e si riprende subito il break. Poco male per lo spagnolo, che nel terzo gioco piazza il terzo break della partita, volando poi sul 4-1 e servizio. Musetti è nervoso per i tantissimi errori, gridando la sua frustrazione verso il suo angolo. Il toscano però prova a riaprire la partita, togliendo la battuta a Jodar e salendo sul 3-4, ma Jodar ancora una volta dimostra quanto sia forte di testa, piazzando due game consecutivi e chiudendo la partita.

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