Larissa, ad Ancona, vince il lungo con 6.78, Francesco sigla il primato del mondo dei 5000 di marcia con 17’54”48. Si impongono anche Simonelli (60 hs), Chilà (8.00 in lungo) e Palmisano (3000 di marcia)
Fioccano record ai campionati italiani indoor di Ancona: mondiali, addirittura – quello di Francesco Fortunato nei 5000 di marcia – e, numerosi, di categoria. Ma la copertina spetta a Larissa Iapichino. La poliziotta fiorentina, imbattuta nel corso della stagione al coperto (quattro gare), domina il lungo con un solido 6.78. A 15 centimetri dalla propria seconda miglior prestazione mondiale 2026, a 19 dal proprio primato nazionale in sala, eppure con una prova che ne conferma lo status. Solo la portoghese Agate De Sousa, con 6.97, quest’anno ha fatto meglio di lei. Semmai qualche piccola preoccupazione desta il fatto che, quattro dei sei tentativi, siano stati nulli (con un secondo valido a 6.59). Ma all’appuntamento clou della stagione – i Mondiali nella polacca Torun del 20-22 marzo – mancano ancora tre settimane e tutti i dettagli, in collaborazione con il papà-coach Gianni, verranno studiati al meglio.
tacco e punta
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La marcia al coperto è poco praticata. I riferimenti sono relativi. Il risultato ottenuto da Fortunato è però di gran qualità a prescindere. Il finanziere pugliese, nei 5000, vola in 17’54”48, meglio del 17’55”65 della scorsa edizione (tempo non omologato da World Athletics per un problema legato ai giudici), superando di nuovo il 18’07”08 del russo Mikhail Schennikov, rimasto record del mondo. Prossimo obiettivo: la mezza maratona dei Mondali s squadre di Brasilia del 12 aprile. Si migliorano anche Gianluca Picchiottino (18’22”77) e Riccardo Orsoni (18’32”38). Nei 3000 femminili tutto facile per una pimpante Antonella Palmisano (11’56”74), al ritorno indoor dopo sette anni. Cadono i primati under 23 e under 20. Nel primo caso grazie a Sofia Fiorini, con 12’12”41 (dal 1991 apparteneva ad Anna Rita Sidoti con 12’25”54), nel secondo a Serena Di Fabio, con 12’31”40 (progredendo sul suo 12’40”77 di 20 giorni fa, sempre al Palacasali).
record giovani
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Cade un primato anche nell’asta: merito del 21enne Simone Bertelli che, con 5.63, incrementa di un centimetro quello nazionale under 23. Gli apparteneva (Caen, Francia, 31 gennaio 2026) in comproprietà con Giuseppe Gibilisco (Colonia, 6 febbraio 2000). Poi i 60 ostacoli (da 84 centimetri): qui Alessia Succo – classe 2009 – con un doppio 8”08 (in batteria e in finale) resta a 3/100 da record mondiale under 18, ma aggiorna quello nazionale (anche under 20). La piemontese, in una finale spettacolare, è preceduta da Elisa Di Lazzaro che si impone con lo stesso 8”06 di Giada Carmassi, la più veloce nel primo turno con 8”01. Tra gli uomini, come da pronostico, si impone Lollo Simonelli in 7”60: il romano, apparso persino troppo potente, domenica farà i 60. A proposito di record: Sveva Gerevini, nel pentathlon, manca quello italiano assoluto (il suo 4559 firmato il 1° marzo 2024 ai Mondiali di Glasgow) di 110 punti. La cremonese chiude a quota 4449, con questi parziali: 8”39 nei 60 hs, 1.69 in alto (unica prova non vinta), 12.99 nel peso, 6.19 nel lungo e 2’12”33 negli 800. Attenzione a Dario Dester: nell’eptathlon, dopo le quattro prove della prima giornata, con 3411 punti, viaggia con un vantaggio di 18 sul proprio record italiano (Ancona 2021): per lui 6”91 nei 60, 7.48 in lungo, 14.86 nel peso e 1.98 in alto.
Chilà 8.00
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Tecnicamente di valore l’8.00 col quale il calabrese Gabriele Chilà, allievo di Fabrizio Donato a Castelporziano (Roma), si impone nel lungo maschile. Come lo è il 52”16 di Eloisa Coiro nelle batterie dei 400. I 1500, condotti a ritmi blandi, si risolvono con appassionanti volate. Federico Riva (3’59”34) ha la meglio su Pietro Arese; Ludovica Cavalli (4’38”22) respinge Gaia Sabbatini. I vincitori sono compagni di allenamento e nella vita… Domenica, su tutto, Andrea Dallavalle e Andy Diaz nel triplo e Zaynab Dosso nei 60, dove per la prima volta troverà la 16enne prodigio Kelly Doualla.
lanci
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Dopo i successi di venerdì nel peso di Leo Fabbri (ottimo 21.80) e Sara Verteramo (16.31), a Mariano Comense, nella prima giornata dei campionati invernali lanci lunghi, titoli a Enrico Saccomano nel disco (61.29), Paola Padovan nel giavellotto (57.52) e Sara Fantini nel martello (68.73).


