"Quando giochi contro Sinner e non
dai il 110% può capitare di perdere 6-2. E' molto difficile
giocare contro di lui perché per vincere un punto devi fare
molti colpi. Ieri faceva molta fatica ma è stata dura anche per
me". Sono le parole di Daniil Medvedev, in conferenza stampa,
dopo la semifinale persa contro Jannik Sinner agli
Internazionali d'Italia. "E' un po' la stessa cosa che succede
quando si gioca contro Djokovic- ha aggiunto il russo - e spesso
anche lui ha faticato contro di me. Quando qualcuno è abbastanza
bravo da poter giocare contro Jannik da fondo campo, perché non
c'è altro modo per vincere, già sai che sarà una lotta per
entrambi. Ma il fatto che lui faccia fatica non è un problema
per la sua vittoria".
Parlando del match contro l'azzurro, Medvedev sottolinea di
essere "riuscito ad alzare il mio livello nel secondo set mentre
oggi è stato un po' troppo veloce. Sono abbastanza contento di
averci provato, salvando un paio di match point al servizio,
così come del livello raggiunto anche se sono deluso per la
sconfitta", prosegue. Infine sul medical time out chiesto ieri
sera da Sinner, che aveva suscitato qualche polemica da parte
del russo, Medvedev ammette come "la soluzione per evitare
questo è consentire i tre minuti di fisioterapia anche quando si
hanno i crampi. Così non ci sarebbe alcun problema, se un
giocatore dire di avere i crampi. Se fosse consentito ricorrere
a cure mediche per i crampi, non ci sarebbe alcun problema",
conclude.
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2 giorni fa
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