Inter, nel ritiro in Germania tre esami: Martinez, Pio e Stankovic sotto la lente di Chivu

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Alek vuole essere protagonista, Esposito guida l'attacco e lo spagnolo è alla prova da portiere titolare

Partiamo dai luoghi. La nuova "casa" dell’Inter a partire da oggi e per i prossimi dieci giorni sarà all’ombra (e al fresco) della Foresta Nera. Il Severins Resort & Spa Öschberghof è una struttura lussuosa e funzionale, immersa nel verde, circondata da campi di calcio e da golf accoglierà la primissima Inter della nuova stagione. 

Stankovic blindato

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Ora i protagonisti. La lista completa dei convocati sarà diramata oggi ma alcune certezze ci sono già. Ci sarà tutto il blocco italiano, i nuovi (Provedel e Massolin), chi è sul mercato, chi è appena ritornato e tanti giovani, da Topalovic a Mosconi, da Akinsanmiro a Kamate, Maye e Lavelli. Oggi è una giornata dalla tabella di marcia serrata. Prima allenamento ad Appiano Gentile e poi partenza verso la regione del Baden-Württemberg con arrivo in serata. Domani si inizierà a correre in Germania e soprattutto si partirà con le doppie sedute che Chivu ha programmato fino al 26 luglio, giorno dell’amichevole contro il Karlsruher, il primo test estivo della nuova Inter. Da qui l’allenatore vorrà trarre prime ma importanti indicazioni dai suoi giocatori. Anche se la squadra che scenderà in campo sarà ben diversa da quella che i tifosi vedranno il 22 agosto nell’esordio in campionato contro il neopromosso Monza. Tra più di un mese, allo start della Serie A, chissà se ci sarà dal primo minuto anche Aleksandar Stankovic. Chivu l’ha blindato, per lui è un capitale sì, ma tecnico e non economico. Non è un profilo giovane con cui monetizzare, bensì un diamante grezzo dal quale tirare fuori il massimo, tutto il suo potenziale. E il figlio di Dejan non vede l’ora di ricambiare questa fiducia: sa che davanti a lui ha giocatori (titolari) d’esperienza, ma prima il ritorno in nerazzurro e poi la conferma di Chivu hanno regalato al 20enne un’iniezione extra di fiducia, di carica. E soprattutto la voglia di ritagliarsi uno spazio da protagonista. Con i tempi giusti. Ma a questo ci penserà insieme al suo allenatore, che di giovani e di crescita se ne intende. 

Attacco e porta

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Alek in questa estate farà un percorso simile a quello che un anno fa ha fatto Pio Esposito. I "2005 terribili" di Chivu sono nati a distanza di un mese e mezzo uno dall’altro e hanno una storia interista per certi versi simile. Sono nella loro squadra del cuore, ci sono cresciuti, hanno avuto modo di cimentarsi con altri campionati ma poi sono tornati a casa. E l’hanno fatto per restarci. Se dodici mesi fa Pio era tutto da scoprire nella sua dimensione nerazzurra, quest’anno invece sarà l’unico attaccante dei big di Chivu in ritiro. Lautaro, Thuram e Bonny, tutti interisti “Mondiali”, sono in vacanza o ancora negli Stati Uniti. Il reparto dunque avrà per il primo test estivo a Karlsruhe soltanto Pio (mentre per la tournée tra Hong Kong e Australia dovrebbe rientrare l’ivoriano). Nuova stagione, nuove responsabilità per l’azzurro. Lo svezzamento è finito. Un po’ come per Pepo Martinez. L’ex "vice" pronto alla prima prova da numero uno.

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