Inter, da Cocchi a Berenbruch, da Topalovic a Bovo: tutti i giovani pronti per la prima squadra

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Il primo potrebbe essere inserito nell'operazione che porterebbe Palestra in nerazzurro, il secondo piace al Cagliari. Gli altri sono cresciuti con Chivu. Ma di nessuno il club non vuole perderne il controllo. Perché possono tornare utili... Come Stankovic jr

Un asso che potrebbe essere già nella manica: il cartellino di Matteo Cocchi per abbassare le richieste dell’Atalanta per Marco Palestra. Negli ultimi giorni ha preso sempre più quota questo scenario, questa strategia interista per abbattere quantomeno qualche mattoncino del muro da 50 milioni innalzato da Percassi e soci per l’esterno-rivelazione del campionato, ed effettivamente sull’Autostrada A4 Milano-Bergamo di lavori in corso ce ne sono. Ma, questione Cocchi-Palestra a parte, negli ultimi anni l’Inter ha costruito e modellato il talento di tanti altri giovani o giovanissimi. Ecco chi ad oggi sarebbe già pronto per il grande salto in prima squadra. In nerazzurro o… altrove.

non solo cocchi

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L’estate scorsa, quando l’allenatore dell’Inter decise di convocare più di qualche giovanissimo già a partire dal Mondiale per Club americano, avevamo ribattezzato i profili monitorati dal tecnico come i “Chivu boys”. Nel corso della stagione, Cristian ha confermato di mantenere un attento occhio di riguardo verso i ragazzini con cui lui stesso era cresciuto prima della parentesi al Parma e del presente da guida dell’Inter dei grandi. Qualcuno ha esordito - Mosconi, Kamatè, Lavelli, Spinaccè -, qualcun altro ha riassaporato il significato di giocare in prima squadra - Topalovic, che nell’ultima giornata a Bologna ha servito un assist da paura a Diouf -, altri hanno attirato l’attenzione di diversi club sul mercato - non solo Cocchi ma pure Berenbruch, ambito dal Cagliari -. Il filo conduttore che lega ogni prospetto delle giovanili nerazzurre (che si tratti di Under 23 o Primavera) è però uno: l’Inter non intende perdere il controllo di nessuno, e se dovesse concretizzarsi qualche cessione verrebbe inserita quella che ormai potrebbe essere ribattezzata la “clausola Stankovic”, quella recompra che permette di evitare drammi e rimpianti. In ogni caso, di ragazzi pronti al grande salto ce ne sono svariati: non solo i nomi citati poco sopra, ma pure il portiere Calligaris, la rocciosa coppia di centrali composta da Alexiou e Re Cecconi, i centrocampisti Bovo e Zanchetta ma pure qualche profilo più offensivo come Agbonifo, Cinquegrano o addirittura il Primavera (classe 2007) Iddrissou. Insomma, il futuro dell’Inter è in ottime mani e in piedi buoni. E il fatto che l’Atalanta monitori con attenzione il nome di Cocchi per il futuro conferma che il lavoro svolto dallo staff delle giovanili nerazzurre aprirà le porte del grande calcio a tanti dei giovani interisti.

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