Scontro tra auto a Iseo, morte le sorelle Camilla e Dana Galli promesse dello sci di fondo

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Erano le sorelle di Teo Galli considerato un punto fermo della squadra under 23 di sci di fondo

5 giugno - 19:22 - MILANO

Due giovani promesse dello sci di fondo italiano, sono morte in un incidente d'auto lungo la Strada Provinciale 510 nei pressi di Iseo, il Lombardia. Camilla e Dana Galli, rispettivamente 23 e 14 anni, stavano rientrando a casa a Livigno quando la loro Volkswagen Polo si è scontrata frontalmente con una Kia Ceed che viaggiava in direzione opposta. 

morte le sorelle camilla e dana galli

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Le immagini del luogo dell'impatto sono impressionanti. Le due vetture sono state praticamente distrutte dall'impatto, l'auto delle due ragazze è andata contro il guardrail finendo con due ruote all'aria. Soltanto l'intervento dei vigili del fuoco ha permesso di recuperare le due ragazze, ma all'arrivo dei soccorsi Camilla e Dana erano già decedute. Il conducente dell'altra auto coinvolta, un 64enne di San Felice del Benaco, è ricoverato a Brescia in condizioni gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. 

due promesse dello sci

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La comunità di Livigno (provincia di Sondrio) si è stretta attorno alla famiglia Galli. Le due ragazze erano le sorelle di Teo Galli, ventiduenne fondista, arrivato quarto pochi mesi fa nella sprint dei Mondiali under 23 di Lillehammer, considerato dalla Federazione un punto fermo della squadra. Sia Camilla che Dana erano grandi appassionate di sci, in particolare la quattordicenne Dana era ritenuta una delle atlete più promettenti dello sci di fondo italiano. Camilla aveva, invece, scelto di dedicarsi agli studi mantenendo comunque un legame molto forte con la neve e la montagna. La famiglia Galli è molto nota a Livigno, tra i primi a esprimere il proprio cordoglio è stato il sindaco Remo Galli: "Non ci sono parole di fronte a questa tragedia. Nel rispetto del lutto che ha colpito così profondamente la famiglia, credo sia giusto mantenere il silenzio e il raccoglimento".

le indagini

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Secondo alcune testimonianze, l'auto delle due ragazze avrebbe allargato la traiettoria scontrandosi frontalmente con la Kia, di una squadra di ciclismo, che arrivava dal senso di marcia opposta, su cui viaggiava l'uomo di 64 anni rimasto ferito. La polizia stradale di Iseo sta comunque indagando, la procura di Brescia ha disposto il sequestro dei mezzi e ha aperto un fascicolo per duplice omicidio. 

La Gazzetta dello Sport

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