Il mercato interno delle auto nuove inizia bene l'anno grazie al forte impulso arrivato dal noleggio a breve termine. In crescita le elettriche, le ibride si confermano le più apprezzate
Il mercato automobilistico italiano ha iniziato bene il 2026, dopo aver chiuso il mese di gennaio con le immatricolazioni in crescita del +6,2% rispetto a gennaio 2025. Sono state 141.980 le targhe consegnate nel mese appena concluso, pari a un incremento del 6,2% rispetto alle 133.721 di gennaio 2025, grazie al forte impulso arrivato dal noleggio a breve termine. Lo sprint di inizio anno segue il dato positivo di dicembre (+2,2%), comunque non determinante nell'evitare il rosso (-2,1%) di fine 2025. Le auto elettriche hanno perso l'effetto propellente degli incentivi statali che aveva determinato i balzi di novembre (12,2%) e dicembre (11%), ma la quota del 6,2% raggiunta a gennaio 2026 rappresenta un discreto miglioramento rispetto al 5% di un anno fa.
le alimentazioni
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Tra le alimentazioni, il 2026 allunga il trend negativo dei carburanti tradizionali con gli 8 punti percentuali persi dai motori a benzina nel mese di gennaio, per una quota generale scesa al 18,7%. La nicchia del diesel si riduce al 7,3% di share, mentre il Gpl, scendendo al 6,5% di gennaio, registra uno dei risultati peggiori degli ultimi anni. Le vetture ibride crescono di 7,2 punti nel mese per toccare il 52,1% di quota generale: il 14,4% sono full hybrid ed il 37,7% mild hybrid. Come anticipato, le auto elettriche salgono dell'1,6% nel confronto con gennaio 2025, ma il progresso è più contenuto rispetto alle ibride plug-in, salite all’8,7% di quota contro il 3,7% di gennaio 2025.
le più vendute a gennaio 2026
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La classifica delle dieci auto più vendute in Italia a gennaio 2026.

