Il sorprendente effetto della luce naturale sulla glicemia

2 giorni fa 1

Più luce diurna significa glicemia più stabile: uno studio rivela un nuovo alleato gratuito per il metabolismo del glucosio

Daniele Particelli

2 febbraio - 10:15 - MILANO

La gestione della glicemia, soprattutto nelle persone affette da diabete, passa tradizionalmente da alimentazione, attività fisica e terapie farmacologiche, un approccio su tre fronti che è ormai la norma da qualche anno. Stando a un nuovo studio, però, esiste un alleato spesso ignorato, silenzioso e del tutto gratuito: la luce naturale.

Trascorrere più tempo alla luce del giorno potrebbe infatti aiutare a mantenere livelli di zucchero nel sangue più stabili. L'ipotesi arriva da una ricerca condotta dall’Università di Maastricht, dall’Università di Ginevra e dal German Center for Diabetes Research, pubblicata sulla rivista scientifica Cell Metabolism.

Poca luce naturale perché Viviamo troppo “al chiuso”

—  

Secondo i ricercatori, uno dei grandi cambiamenti dello stile di vita moderno è la drastica riduzione dell’esposizione alla luce naturale. Nelle società occidentali si trascorre oggi tra l’80 e il 90% del tempo in ambienti chiusi, spesso poco illuminati durante il giorno e, al contrario, eccessivamente illuminati la sera dalla luce artificiale.

Dal punto di vista biologico non è un dettaglio di poco conto: l'alternanza naturale tra luce diurna e buio notturno rappresenta il principale sincronizzatore dell’orologio circadiano, il sistema che regola i ritmi interni dell’organismo. Quando questo allineamento si perde, anche funzioni fondamentali come il metabolismo del glucosio possono risentirne.

Quattro giorni di luce per cambiare la glicemia

—  

Partendo da queste premesse, i ricercatori hanno osservato cosa accade aumentando l’esposizione alla luce naturale in persone con diabete. Lo studio ha coinvolto 13 volontari, invitati a trascorrere quattro giorni in ambienti caratterizzati da una forte illuminazione naturale.

I risultati parlano chiaro: durante il periodo di maggiore esposizione alla luce, i livelli di glucosio nel sangue rimanevano più a lungo all’interno dell’intervallo normale e mostravano oscillazioni meno marcate nel corso della giornata, due segnali chiave che indicano un miglior controllo glicemico, senza modificare la dieta o le terapie.

Ritmi circadiani più allineati e metabolismo più efficiente

—  

Gli effetti positivi non si sono limitati alla glicemia. Stando alle dichiarazioni di Patrick Schrauwen, ricercatore del German Center for Diabetes Research, nei partecipanti si è osservato anche un lieve aumento serale dei livelli di melatonina, l’ormone che segnala all’organismo l’arrivo della notte. In parallelo, poi, è migliorato anche il metabolismo ossidativo dei grassi, un indicatore di una maggiore efficienza metabolica complessiva.

Leggi l’intero articolo