Con 96 voti favorevoli e 46 contrari,
l'aula del Senato ha approvato il decreto sicurezza dopo la
maratona di ieri durata 10 ore. Ora, e con tempi stretti, passa
alla Camera per la conversione in legge che scade il 25 aprile.
Varato dal governo il 24 febbraio, è stato duramente contestato
dal centrosinistra con oltre 1000 emendamenti proposti in
commissione Affari costituzionali e quasi altrettanti in Aula.
Fra le novità il fermo preventivo di 12 ore per persone ritenute
pericolose in vista di un corteo, il cosiddetto 'scudo' per gli
agenti ed esteso a tutti coloro che, avendo commesso un reato
con una causa di giustificazione, vengono iscritti in un
registro indagati ad hoc, la 'stretta' sui coltelli e i rimpatri
di migranti.
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2 ore fa
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