Il Real si informa, poi interviene Elkann: Juve, i retroscena sul rinnovo imminente di Yildiz

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Il fantasista turco è stato folgorato da Spalletti, l'intesa col tecnico e con il club è totale. Così forte anche da resistere alle avances 

Giovanni Albanese

Giornalista

4 febbraio - 14:03 - MILANO

Sul rinnovo di Yildiz alla Juve manca solo l'ufficialità. Se ne parla da un po' e nel confronto non sono mancati momenti difficili, specie quando a ottobre la squadra sembrava fuori da tutto: anche dalla Champions del prossimo anno. Il 10 bianconero è stato garbato ma determinato nel chiedere una serie di garanzie sul progetto, ma la percezione sul futuro bianconero è cambiata negli ultimi mesi grazie alla cura Spalletti, che ha riportato la Juve in alto alla classifica. Non solo: il tecnico ha rivalutato diversi giocatori in rosa e concesso al turco una centralità che riservata generalmente solo ai fuoriclasse, evidentemente convinto che "Yildiz è un alieno, a volte fa qualche errore per vedere se rientra nella normalità, ma non ce la fa: non può diventare un giocatore normale, resta un extraterrestre". La Juve lo blinderà fino al 2030 (firma un anno in più) con un ingaggio top da 6 milioni: la fumata bianca è attesa dopo la partita con la Lazio e prima del suo ritorno in patria per la sfida di Champions League con il Galatasaray.

retroscena

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Yildiz ha deciso di tenersi stretta la Juve ancora una volta, mettendoci del suo. Già nel corso dell'estate 2025, per prendere la maglia numero 10 del suo idolo Del Piero, aveva spinto per firmare il rinnovo alle condizioni proposte dal club: ben lontane da quelle richieste dai suoi agenti. Anche stavolta, rimanendo concentrato sul campo e dimostrando attaccamento nei momenti più delicati della stagione, ha indirizzato i discorsi sul futuro senza mettere mai in discussione la firma. Eppure di club importanti che si sono mossi sulle tracce del 10 ce ne sono stati, uno su tutti il Real Madrid in cui - con un trasferimento alla Zidane, doloroso per i tifosi juventini - avrebbe ritrovato Dean Huijsen, che ha frequentato sotto la Mole nelle stagioni vissute tra Primavera e Next Gen e nel primo periodo da aggregato in prima squadra. Un approccio deciso simile a quello che il 10 ebbe con Jorge Mendes nella primavera del 2025, quando il super agente gli prospettò trasferimenti milionari una volta imbarcato nella propria agenzia. Il legame fra Yildiz e la Juve è stato molto più forte: decisivo anche l'intervento diretto di John Elkann, che lo ha fatto sentire tra le stelle della lunga storia bianconera.

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