"Quanto bisogno di pace, di unità
e di riconciliazione c'è attorno a noi, e anche in noi e tra
noi". Lo ha detto il Papa nell'omelia della messa a Istanbul.
Leone ha allora il "logo" di questo viaggio, in cui uno dei
simboli scelti è quello del ponte. Ma oltre al viadotto che
attraverso il Bosforo, ci sono altri due passaggi da una sponda
all'altra. "Il loro triplice stendersi attraverso lo Stretto ci
fa pensare all'importanza dei nostri sforzi comuni per l'unità a
tre livelli: dentro la comunità, nei rapporti ecumenici con i
membri delle altre Confessioni cristiane e nell'incontro con i
fratelli e le sorelle appartenenti ad altre religioni. Prenderci
cura di questi tre ponti, rafforzandoli e ampliandoli in tutti i
modi possibili, è parte della nostra vocazione ad essere città
costruita sul monte", ha sottolineato Leone.
Ricordando che nella Chiesa cattolica locale "sono presenti
ben quattro diverse tradizioni liturgiche, latina, armena,
caldea e sira", il Pontefice ha sottolineato che, "come i ponti
sul Bosforo, ha bisogno di cura, di attenzione, di
'manutenzione', perché il tempo e le vicissitudini non ne
indeboliscano le strutture e perché le fondamenta restino
salde".
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22 ore fa
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