tra parentesi
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Il club rossonero riparte con un patrimonio prezioso: un’idea chiara. Ma da sola non basta, perché la proprietà dovrà sostenere le sue scelte anche in caso di momenti difficili
Il primo vero Milan di Gerry Cardinale comincia adesso. Quattro anni troppo tardi dite? In parte lo dice anche lui. Non è il giorno dell’acquisto del club, ma quello in cui ogni tassello della nuova squadra porta la sua firma, a un mese dall’azzeramento, abbastanza inedito, di tutti i vertici dell’area sportiva. Ruben Amorim in panchina, una dirigenza costruita secondo la sua idea di organizzazione (che piaccia o meno) e un mercato che parte dalla mossa più significativa possibile: l’acquisto del centravanti.



